Syd Barrett e James Joyce

due uomini speciali insieme per

musica, libri, sentimenti… in

“Golden Hair”

testo di James Joyce, Chamber Music (1907)

musica e voce di Syd Barrett in “The madcap laughs”
Lean out of the window,
Goldenhair,
I heard you singing
A merry air.
My book is closed,
I read no more,
Watching the fire dance
On the floor.
I have left my book:
I have left my room:
For I heard you singing
Through the gloom,
Singing and singing
A merry air.
Lean out of the window,
Goldenhair.
(Sporgiti alla finestra, capelli d’oro; ti ho sentita cantare un’aria felice. Chiudo il mio libro, non leggo più, guardo il fuoco danzare sul pavimento. Ho lasciato il mio libro, ho lasciato la stanza: perché ti ho sentita cantare, attraverso la malinconia, cantare e cantare, un’aria felice. Sporgiti alla finestra, capelli d’oro ).

grazie al post di giacy.nta: golden hair for two voices  e di Giuliano che me l’hanno fatta conoscere

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– “La Scala dei Turchi” (10°post del viaggio)

sabato 14 agosto 2011

Ieri sera, avendo assistito allo spettacolo pirandelliano,  abbiamo tardato ad andare alle aree di sosta e ne abbiamo raggiunta una tranquilla e libera che era notte fonda, al risveglio, facciamo un giro per capire come siamo messi e scopriamo di essere in alto, sopra una stupenda scogliera,  la famosa

“Scala dei Turchi”… wow !!!

( clicca sulla foto e cammina sui gradini bianchi o sulla spiaggia, o metti i piedi in acqua con i bagnanti che stanno arrivando)

Si potrebbe anche scendere al mare lungo il sentiero, non facilissimo ma fattibile, ma l’area è poco attrezzata, decidiamo quindi di fare solo qualche passo e qualche foto prima di spostarci…  un po’ a malincuore.

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Troviamo posto in una vicina area con accesso diretto sulla spiaggia.

Bagno, relax e, sorpresi,  assistiamo ai preparativi e alla cosumazione dei falò  per la notte di ferragosto.  Scopriremo la tradizione  dove intere famiglie e gruppi di amici trascorrono con tende e grandi vettovaglie tutta la serata e la notte di ferragosto sulla spiaggia, mangiando, cantando, ballando e facendo bagni notturni… come potrete vedere dal filmato

(le immagini sono accompagnate dai primi 3 minuti di  “Time”  dei Pink Floyd,  suonata dai bravissimi Brit Floyd)

Eccoci partiti alla volta di Siracusa,  con breve sosta alla deserta e calda Ragusa.

– Pompei e… Pink Floyd (2°post del viaggio)

La nostra sosta a Pompei

il 6 agosto 2011

Pompei, luogo magico e misterioso scomparso nel dramma dell’eruzione del Vesuvio del 79.

(L’ audio del filmato è “Echoes” dei Pink Floyd, eseguita dal gruppo Brit Floyd)

Questo luogo di scavi  era stato scelto anche dai Pink Floyd per le riprese del loro concerto

Pink Floyd: Live at Pompeii nel 1972.

Se volete approfondire cliccate sulle parole “sensibili” e buona lettura…


– “Anime selvatiche”

Ciao, adesso che posso dire? Che idea mi sono fatta della soffitta, della libertà, della ricerca della propria realizzazione…  Come rivedo la rappresentazione teatrale “Anime selvatiche” alla luce delle letture di Ibsen e di Lou Salomè?


Ho le idee più chiare intorno ai personaggi, a queste donne nella loro soffitta… poi c’è la soffitta di Ibsen dove viene riprodotto il bosco in cui si può perfino cacciare e dove è stata messa in salvo l’anatra ferita…

E c’è anche la soffitta di Lou Salomè che ne fa la fiaba iniziale in “Figure di donne” ed é qui che meglio si inserisce lo spettacolo. La soffitta dove le donne/anitre selvatiche si ritrovano per differenti vicissitudini e ognuna di loro reagisce diversamente a questa condizione.

Ma nella soffitta di Lou ci sono solo anitre, non donne, nella soffitta del teatro di Milano ci sono donne e la loro anima selvatica, interpretata da un’ altra attrice donna, si aggira fra loro risvegliando ricordi, amori e passioni in modo da condurle alla coscienza di ciò che sono, vogliono, desiderano, rinunciano…

Tutte le donne hanno lo stesso trucco e lo stesso abito, perché? Le scarpe bianche, uguali, ben allineate che le donne indossano dopo le prime battute, che significato hanno?

… che  bisogna adeguarsi alle regole della soffitta?

… che è necessario indossare una maschera per riuscire a riconoscersi e convivere?

 E per concludere,

un’ impressione mi è rimasta ora più chiara:

sono tanti, troppi i suicidi di “anime selvatiche” che ci ha lasciato Ibsen, quanto sensibile e vulnerabile può essere l’animo umano e Lou ce lo spiega, ora anche noi contemporanei riviviamo tutto questo dramma di come condurre la nostra vita…

  è veramente difficile quindi

VIVERE LIBERI ED EDUCATI

 Per riuscire a farlo bisogna esserne capaci: conoscere, capire, sopportare e sognare per avere la forza di recuperare le energie e … ripartire.

 La mia soffitta è un buon riparo? La vostra?

 La finestra della soffitta è aperta alla libertà di uscire nel cielo azzurro?

 Sappiamo uscire e ritornare? O abbiamo paura ad uscire perché ci potremmo ferire o perdere?

Ci proviamo?

 Voliamo tutti nell’azzurro cielo ma abitiamo anche una buona soffitta

– come nido per noi

– per i nostri piccoli

– con buone aperture per l’aria e il sole

– per accogliere gli altri

– per uscire nella libertà quando il momento e l’energia ce lo permettono.

 Vola solo chi osa farlo dunque?

dalla soffitta vola solo chi osa farlo…

ma nella soffitta non tutti sanno abitare…

la forza sta in entrambe le capacità

 BUONA  SOFFITTA  A  TUTTI,  IN PARTICOLARE  ALLE  ANITRE  SELVATICHE!!!


(L’audio del filmato è “Confortable Numb” dei Pink Floyd, eseguito dal gruppo Cometa Rossa. Il brano è stato pubblicato da Giacomo sul suo blog: http://lameladiodessa.wordpress.com/2010/05/29/musicaaaaaa/)

 

– “Mother” Pink Floyd

“Mother” (“Mamma”)

ascoltata dalla voce di Roger Waters 

al concerto The Wall lunedì 04 luglio 2011

mi ha procurato una totale dolce emozione

in doloroso attrito con la scenografia invadente e ingombrante del pupazzone della madre

questo contrasto ha suscitato il  bisogno di capire meglio il messaggio del testo

Quindi l’ho ascoltata, ascoltata e mi ha sempre più avvicinato…  sono stata letteralmente conquistata

ascoltarla è partire,  andare via, in un luogo delicato, incantato, in un luogo sconosciuto e desiderato, amato…

raggiungibile???

La voce di Roger è convincente e sicura, non è più un bambino e la sua mamma non è che una parte del suo passato, che ha costruito in bene e in male la sua personalità, la sua vita…

sicuramente è stata per lui importante come importante e trascinante è la sua canzone

video Pink Floyd – Mother –  Live 1980  (proiettato sulla scena al concerto The Wall)

testo e traduzione:

Mother

Mother do you think they’ll drop the bomb
Mother do you think they’ll like the song
Mother do you think they’ll try to break my balls
Mother should I build the wall
Mother should I run for president
Mother should I trust the government
Mother will they put me in the firing line
Oooh is it just a waste of time
Hush now baby, baby don’t you cry
Mama’s gonna make all of your nightmares come true
Mama’s gonna put all of her fears into you
Mama’s gonna keep you right here under her wing
She won’t let you fly but she might let you sing
Mama’s will keep baby cozy and warm
Oooh babe
Oooh babe
Oooh babe of course Mama’s gonna help build the wall
Mother do you think she’s good enough for me
Mother do you think she’s dangerous for me
Mother will she tear your little boy apart?
Ooooh Mother will she break my heart?
Hush now baby, baby don’t you cry
Mama’s gonna check out all your girlfriends for you
Mama won’t let anyone dirty get through
Mama’s gonna wait up until you get in
Mama will always find out where you’ve been
Mama’s gonna keep baby healthy and clean
Oooh babe
Oooh babe
Oooh babe, you’ll always be a baby to me
Mother, did it need to be so high

Mamma

Mamma pensi che lasceranno cadere la bomba?
Mamma pensi che a loro piacerà la canzone?
Mamma pensi che mi romperanno le palle?
Mamma devo costruire un muro?
Mamma devo cercare di diventare presidente?
Mamma devo fidarmi del governo?
Mamma mi metteranno in prima linea?
Mamma è davvero uno spreco di tempo?
Zitto adesso bambino non piangere
Mamma adesso farà avverare tutti i tuoi incubi
Mamma ti inculcherà tutte le sue paure
Mamma ti terrà sempre qui sotto le sue ali
Non ti lascerà volare ma forse ti farà cantare
Mamma terrà il suo bambino caldo e coccolato
Oooh, bambino
Oooh, bambino
Oooh, bambino naturalmente mamma ti aiuterà a costruire il muro
Mamma pensi che lei vada bene per me?
Mamma pensi che sia pericolosa per me?
Mamma pensi che farà del male al tuo bambino?
Mamma pensi che spezzerà il mio cuore?
Zitto adesso bambino,bambino non piangere
Mamma sceglierà per te tutte le tue amichette
Mamma non ti lascerà frequentare cattivi soggetti
Mamma aspetterà sveglia fino al tuo ritorno a casa
Mamma scoprirà sempre dove sei stato
Mamma ti terrà sempre sano e pulito
Oooh bambino
Oooh bambino
Oooh bambino tu sarai sempre il mio bambino per me
Mamma,c’è proprio bisogno di essere così per bene?

I Pink Floyd: Richard Wright, David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason.