Orgosolo e i suoi murales

Ci addentriamo nella Sardegna fino alla Barbagia, attraversando paesi e boschi di lecci per raggiungere Orgosolo di cui ci hanno incuriosito i numerosi Murales dipinti sui muri delle case (circa 200). Vedi QUI cartina e tabella di viaggio.

Ecco i murales fotografati nel nostro giro in paese, salendo e scendendo dalle strade poco frequentate in quel caldo pomeriggio di agosto:

 

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– Alghero e Bosa

Clicca QUI se vuoi muoverti nella mappa di Alghero

mappa AlgheroPartendo da piazza Sulis dove non si può non essere attratti dalla grossa torre di difesa… ascoltando le note dei Pink Floyd da una chitarra sotto un sole che non scherza… mi carico di tutta la grinta che questa storica cittadina merita!

Clicca sulle foto se le vuoi ingrandire e fai poi scorrere la galleria per seguirci e curiosare e … ATTENTI AL GATTO!

Ripartiamo per il sud, destinazione intermedia BOSA, una bella cittadina multicolore. E poi all’interno verso Ghilarza, salendo tra pini, arbusti e piante da sughero…

Visita al museo di Gramsci e il mattino successivo a San Serafino (vedi QUI)

– Viaggio in Sardegna

Il nostro viaggio in Sardegna con il camper

(marito alla guida, un figlio alla chitarra e io).

norbe alla guida   tom alla chitarra  io

Clicca sulla cartina per ingrandire e leggereviaggio in Sardegna 2013

Non coincidendo le date delle traghettate con la durata della vacanza, abbiamo aggiunto una visita a Pisa in andata e una a Siena al ritorno.

In alto la cartina con il percorso fatto (ha avuto delle varianti rispetto ai programmi, specialmente al sud della Sardegna, cliccando QUI puoi rivedere il percorso/progetto)

Nella  tabella le località visitate e dove abbiamo pernottato, queste saranno pian piano linkate alle relative foto e note.

Date di agosto 2013 VISITA LOCALITÀ (nei riquadri nella cartina) Pernottamento in aree di sosta o parcheggi per camper (triangolini nella cartina)
Dom 11 Partenza… Passo della Cisa fuori dall’autostrada Sul Passo della Cisa
Lun 12 Passeggiata al passo, Pisa e… per Livorno Porto di Livorno
Mar 13 Traversata Livorno/Olbia, Costa Smeralda, Porto Cervo… Vignola mare “Oasi Gallura”
Mer 14 Spiagge di Vignola Vignola mare “Oasi Gallura”
Giov 15 Costa Paradiso, Castelsardo Alghero (Fertilia) “Paradise Park”
Ven 16 Alghero e Bosa.  Ghilarza (casa/museo di Gramsci) Ghilarza Area attrezzata comunale
Sab 17 Ghilarza (S. Petronio), Zuri, lago Omodeo, S. Serafino, Fordongiànus (fiume Tirso, terme romane), penisola di Sinis (Tharros) Is Arutas  “Agricampeggio Muras”
Dom 18 Oristano, toccata a Fluminimaggiore, Buggerru (museo vecchie miniere) Buggerru “la Malfidano”
Lun 19 Il Sulcis fino a Carbonia poi a Cagliari Cagliari “Cagliari Park”
Mar 20 Barùmini (nuraghe) e Barbagia (Gennargentu del sud) fino al mare di Tortoli (Rocce Rosse)  “Rocce Rosse” di Tortolì
Mer 21 Barbagia (Gennargentu del nord) fino a Orgosolo (murales), poi al mare di Cala Gonone Cala Gonone “Palmasera”
Gio 22 Relax a Cala Gonone, poi verso Olbia Olbia al parcheggio dell’Auchan
Ven 23 Traghettata da Olbia a Piombino, Siena Siena “Punto sosta”
Sab 24 Ritorno a casa con un giorno di anticipo /

– Preparare il VIAGGIO in SARDEGNA

Abbiamo deciso di osare finalmente un viaggio in Sardegna

lo faremo col camper, non lo avevamo ancora attuato per timore delle alte temperature… e ci dirigevamo di preferenza verso il nord…

Due anni fa siamo stati nella bellissima Sicilia, e… ci siamo ancora! (nel senso che non siamo morti per il caldo, non che siamo rimasi là).  Lo scorso anno ci siamo rinfrescati in Irlanda,

e ora siamo pronti per un giro di esplorazione dell’isola che attrae  i ricconi e non solo… la Sardegna!

Provo a individuare un possibile percorso utilizzando i consigli di Riccardo, Giacomo, Antonio…

Sbarco ad Olbia e direzione nord per occhiata alla parte di costa colonizzata dai “ricconi”, la famosa Costa Smeralda, poi si procede seguendo il percorso verde. Le località riquadrate dovrebbero essere quelle su cui soffermare la nostra attenzione perchè segnalate dagli amici, quelle sottolineate le maggiori che incontreremo.  Spiagge e mare, mi pare di capire,  saranno ovunque da godere, per motivi differenti ma sempre validi … come  pure i profumi e sapori, oltre ai suoni… PERCORSO SU Mappa Sardegna

Qualche lettura per sentirmi un po’ più sarda:

– “Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo” ha detto David Herbert Lawrence

QUI trovi il libro di Lawrence in pdf “Mare e Sardegna” non letto, ancora

– Sto invece leggendo Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci,  nato e cresciuto in Sardegna.

QUI trovi Le lettere dal carcere” in pdf

(se vuoi leggere i libri in pdf, è meglio scaricarli sul tuo computer)

Per conoscere meglio Gramsci e la sua Sardegna, vorrei passare per Ghilarza, il paese dove abitò con i genitori e i fratelli e, magari… guardare la differente valle del Tirso da San Serafino, nel  comune di Ghilarza, perchè?

leggi la lettera:

(dal carcere di Turi, lettera numero 218)                                                                            18 ottobre 1931

Carissima mamma,
ho ricevuto la tua lettera del 14 e sono stato molto contento nel sapere che ti sei rinforzata e che andrai almeno per un giorno alla festa di San Serafino. Come mi piaceva, da ragazzo, la valle del Tirso sotto San Serafino! Stavo ore e ore seduto su una roccia ad ammirare quella specie di lago che il fiume formava proprio sotto la chiesa, per il nesserzu (pescaia in sardo) costruito piú a valle, a vedere le gallinelle che uscivano dai canneti tutto intorno a nuotare verso il centro, e i salti dei pesci che cacciavano le zanzare. Forse adesso è tutto cambiato, se hanno incominciato a costruire la chiusa progettata per raccogliere le acque del Flumineddu. Mi ricordo ancora come una volta vidi un grosso serpe entrare nell’acqua e uscirne poco dopo con una grossa anguilla in bocca e come ammazzai il serpe e gli portai via l’anguilla, che poi dovetti buttare via perché non sapevo come fare a portarla al muristene (in Sardegna, abitazione rustica costruita in prossimità di chiese e adibita ad alloggio dei visitatori),  si era irrigidita come un bastone e mi faceva puzzare le mani troppo. […]
Metto una foto della chiesa di San Serafino trovata in internet e precisamente QUI: sarà il lago Omodeo formato dallo sbarramento di cui parla Gramsci,  quello che si vede?
chiesa di San Serafino

– Ho letto “Accabadora” di Michela Murgia,  vedi il mio articolo  QUI

e la biografia sul suo blog: QUI

– Ho letto anche i tre bellissimi libri di Riccardo Uccheddu, scrittore e filosofo di Cagliari:

Dante...  r-uccheddu--lune-a-scoppio-r    gioiosotorm1

Clicca QUI  per andare sul blog dell’autore

 

Ho guardato i film:

1) “Banditi a Orgosolo” diretto nel 1961 da Vittorio De Seta

Molto interessante ed emozionante anche se avrei preferito vederne anche i colori e sentire i pastori parlare la loro lingua sottotitolata… Ho sentito invece il vento sulla pelle e la paura che mi fermava il battito cardiaco…. Super!

2)“La destinazione” del 2003 diretto da Piero Sanna

diviso in 5 parti sul canale di https://www.youtube.com/user/ViolaGlicine8

Senza parole! Lingua e canti disperatamente lirici… Che ci sia progresso e cambiamento senza perdere la bellezza di questo popolo!

Musica e Sardegna:

LE LAUNEDDAS

Le launeddas, ha spiegato il prof. Olianas, sono fatte di umili canne, tre per l’esattezza, su basciu o tumbu è la canna più lunga e fornisce una sola nota: quella della tonica su cui è intonato l’intero strumento; sa  mancosa manna ha la funzione di produrre le note dell’accompagnamento e viene legata con spago impeciato al basso (formando la croba); la mancosedda è libera, ed ha la funzione di produrre le note della melodia.

Le Launeddas producono una tale complessità di melodie che sono stati in molti, studiosi e musicisti, che si sono chiesti come sia stato possibile che un popolo povero di risorse socio economiche abbia potuto produrre uno struBentzon sulla sua Nimbus, Sardegna 1958mento di tale valenza culturale.
Di questo si accorse
Andreas Fridolin Weis Bentzon, lo studioso danese che visitò per la prima volta la Sardegna nel 1953, innamorandosi delle launeddas, studiandone le caratteristiche nel secondo viaggio del 1955 e poi procedendo a delle straordinarie registrazioni nel 1957 e nel 1962, anno in cui con una 16 mm. riprende scene di vita popolare sarda in 20 pellicole, da cui il regista Fiorenzo Serra trarrà successivamente il noto documentario “Is Launeddas, la musica dei Sardi.” (per ulteriori notizie si rimanda al sito del prof. Olianas www.launeddas.it).

Un film documentario in B/N girato da A.F.W. Bentzon in Sardegna nel 1962, composto da Fiorenzo Serra e prodotto da Dante Olianas

con… Fabrizio De Andrè

in “Caccia al cinghiale”  racconta della Sardegna e del suo rapimento, avvenuto proprio nella sua  fattoria a Tempio Pausania in Alta Gallura, dove viveva con la famiglia da tre anni .

Il tema dell’album è il confronto tra due popoli per certi versi affini e per certi altri molto diversi, il popolo dei sardi e quello dei pellerossa, entrambi chiusi nei loro mondi. “Quello che non ho” è il primo brano è introdotto da spari e urla registrati durante una caccia al cinghiale in Gallura. L’attenzione torna sul popolo sardo con  Ave Maria” cantata in lingua sarda  (da Wikipedia)

Qualche miglioramento l’ho fatto. Ho unito alcune cose che conoscevo ad altre che si sono aggiunte e, e quante cose belle e importanti non conosco… ma le scoprirò. Fra queste i murales, i famosi nuraghi, le rocce rosse, le miniere, isole e spiagge incantevoli…

Mi fermo quì, chissà che qualcuno mi dia qualche altro suggerimento  e mi aiuti ad organizzare al meglio… mentre io continuo la  preparazione.

Buona estate e buoni viaggi a tutti!!! (reali o virtuali).