A Calenzano, sui passi di don Lorenzo Milani

dalla biografia di don Milani

 

 

 

 

Il 15 maggio sono stata a Calenzano, prima tappa di un percorso nei luoghi di vita e di scuola di questo Priore così citato, ma forse poco conosciuto nell’ambiente della scuola Primaria, nonostante molte scuole siano intitolate a questo maestro speciale, speciale, perchè non maestro di professione, ma un prete motivato a cambiare le condizioni degli ultimi, degli emarginati, un innovatore, creatore di metodi e strumenti per dare istruzione e cultura ai ragazzi, proprio a quelli per cui oggi si fanno innumerevoli certificazioni.

A Calenzano sono salita su un colle dove si trova la Chiesa e la canonica e dove don Lorenzo aveva aperto la scuola popolare serale per chi non aveva neanche il diploma di quinta elemenare, contadini e operai. La scuola si teneva in tre stanze che davano sul chiostro di fianco alla chiesa. Alla scuola popolare di San Donato non c’era tempo per giocare, e un giorno, pallone e maschera da scherma e fioretti e sciabole e attrezzi da ping pong, finirono nel pozzo profondo della canonica.

Alcune foto scattate da me (cliccare su una e far scorrere la galleria):

Due filmati trovati in rete su Calenzano :
1)- Sulle tracce di don Lorenzo Milani – don Ciotti incontra gli ex allievi di don Milani per una preziosa testimonianza.

2) Spettacolo “Don Milani un viaggio lungo un mondo”, un bel racconto sul sagrato della chiesa di San Donato:

http://www.donmilaniteatro.it/spettacolo.html

Per la passeggiata fra i due campanili e la storia degli antichi campanilismi di Calenzano  QUI

Annunci

“Università e pecore”

Queste sono due foto, per me originali, originali perchè le pecore giravano intorno al camper, intorno a casa, intorno al piccolo Tom, che fortunatamente non era il figlio di Adolfo, un contadino che viveva con la sua famiglia sul Monte Giovi nel 1956. Ma il racconto di Adolfo, contenuto in una lettera di don Milani, è un fatto realmente accaduto e fa riflettere ancora oggi, anche se questi pastori in Toscana non ci sono più, e nemmeno questi analfabeti, ma quanti uomini ancora sono al servizio di pochi privilegiati… e non lo sanno?

Per leggere tutta la lettera, mai terminata e spedita, cercare nella raccolta citata nella nota 5, ma nella nuova edizione del 2007 è alle pagg. 79/84.

(pagina del libro del 1974 “Dalla parte dell’ultimo. Vita del prete Lorenzo Milani”)

[…] Questa ricca e appassionata biografia di Neera Fallaci, per consenso unanime ancora la più completa e meglio articolata tra i molti libri scritti su di lui, fa luce anche sui tratti meno noti della sua esistenza e ci restituisce, fuori del mito, grazie a molte testimonianze dirette e a documenti inediti, l’umanissimo ritratto di un prete scomodo: il carattere difficile e il linguaggio esplicito, i contrasti con le gerarchie ecclesiastiche, la dedizione ai suoi ragazzi, l’insofferenza verso le ingiustizie, i rapporti con la famiglia e con le donne.

http://www.bur.eu/libri/dalla-parte-dellultimo-vita-del-prete-lorenzo-milani/gio

Lorenzo Milani

Un bel servizio su Don Lorenzo Milani, il peso della libertà  (al link sotto)

-RaiStoria  Personaggi – Cultura e territori Italiani con Paolo Mieli-

http://www.raistoria.rai.it/embed/italiani-con-paolo-mieli-don-lorenzo-milani-il-peso-della-libertà/37974/default.aspx

Parole dalle testimanianze su Don Milani:

Una sorta di San Francesco del 900

I grandi convertiti sono difficili da gestire

Nel 1943 Lorenzo Milani rappresenta la cultura di Firenze ed entra in seminario

Lorenzo ha 20 anni e una qualità che la Chiesa difficilmente apprezza: l’ironia

L’ironia è il linguaggio che usa molto con la mamma, nella fittissima corrispondenza che intreccia con lei durerà tutta la vita

Lui era un intransigente, qualità impopolare

Scopre che i poveri non giocano, non può baloccarsi ma deve avere lo strumento della parola per difendersi nella vita

Forgiare un uomo giusto, a questo lavora Don Milani

La sua vita è stata un’indigestione di Gesù Cristo

Esperienze pastorali

A 40 anni dalla morte don Milani era ancora censurato, manipolato, rimosso. Convegno a Napoli

https://lucakocci.wordpress.com/2007/06/23/il-don-milani-inedito-di-esperienze-pastorali-un-libro-di-sergio-tanzarella/

Contrordine: Esperienze pastorali non è più «inopportuno». Riabilitato il libro di don Milani ( 26 aprile 2014)

https://lucakocci.wordpress.com/2014/04/19/contrordine-esperienze-pastorali-non-e-piu-inopportuno-riabilitato-il-libro-di-don-milani/

Barbiana. «Don Milani servì in modo esemplare i poveri, il Vangelo e la Chiesa»

 Barbiana martedì 20 giugno 2017 ( articolo dell’Avvenire di Andrea Fagioli al link)
https://www.avvenire.it/papa/pagine/papa-francesco-a-barbiana-visita-alla-tomba-di-don-lorenzo-milani

Vatican News – Italiano   Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani  (23 apr 2017)
https://youtu.be/fDZKWCaIExQ
Il discorso di Papa Francesco a Barbiana (FI) nel pellegrinaggio sulla tomba di don Lorenzo Milani. (Martedì 20 giugno 2017)
https://youtu.be/-MurTwDeDik
Papa Francesco si reca in pellegrinaggio alla chiesa di Barbiana per pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani ( 20 giugno 2017 servizio completo al link)
https://youtu.be/OzHPX2PO19o

DON LORENZO MILANI E LA SUA SCUOLA

Il filmato con immagini, provocazioni e testimonianze inedite e con la viva voce del Priore e dei Ragazzi di Barbiana, è stata realizzata dalla Radio-Televisione della Svizzera Italiana nel 1979 nella serie “Viaggio nella lingua italiana – Scrittori non si nasce”.
Il filmato è un documento storico originale e unico con testimonianze di Pier Paolo Pasolini, Eugenio Montale, Leonardo Sciascia e altri.

http://www.arcoiris.tv/scheda/it/1037/

Una sosta a Brescia

Brescia grande città lombarda in cui non ero mai stata, meritava almeno una sosta.

Informazioni aggiornate su wikipedia QUI

Un giro nelle sue belle piazze in una quiete atmosfera di vacanza.

Piazza della Loggia, tristemente famosa per la strage del 28 maggio 1974 (vedi qui).

Foto panoramica con allestimento centrale di iun giardino

Foto a ricordo dalla strage (da Wikipedia)

Le mie foto de 06-09-2017 :

Piazza del Duomo, ora Piazza Paolo VI, panoramica: da sinistra: il Duomo vecchio, il Duomo nuovo, il palazzo Broletto e la Torre del Pegol

Il Palazzo Broletto, sede dell’Amministrazione della Provincia, è composto da più costruzioni accostate le une sulle precedenti in modo molto visibile dal cortile interno:

La Piazza della Vittoria, panoramica:

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Emozioni nelle storie di Peter Coniglio

Questa mattina ho recuperato alcuni libri dell’infanzia dei miei figli, che avevo tenuto in casa per utilizzarli a scuola, ma anche perchè…  erano diventati parte della storia di famiglia.

Alcuni anni fa erano poi finiti in un armadio per ritinteggiatura e lì erano rimasti.

Questa mattina quindi, stuzzicata dall’ articolo di un’insegnante che proponeva la lettura di audiolibri alla scuola dell’infanzia e in classe 1^, vado alla ricerca del libriccino che lei citava e che io ricordavo con affetto: La storia di Peter Coniglio di Beatrix Potter.

Ecco i due libricini trovati:

Un libriccino si trasforma anche in giostrina, quindi lo rinfresco, riparo un nastrino, ed eccolo:

Dietro alle immagini pop-up abbiamo il testo integrale da leggere:

Avevo anche acquistato le videocassette con le storie.

Su Youtube ho trovato la stessa storia di Peter Coniglio (in inglese)

Tutte le storie iniziano con le immagini della scrittrice Beatrix mentre dipinge gli acquarelli e scrive le storie nel suo ambiente di campagna, poi parte la storia in disegni animati e si conclude con Beatrix che spedisce il manoscritto della storia terminata all’editore. Buona visione!

 

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

L’ingratitudine, malattia da vaccinare?

Sono in accordo con il grande Miguel de Cervantes sulla gravità del difetto dell’ ingratitudine umana per l’epidemica diffusione sociale che si riscontra che poi, come diceva Cervanes, riempirà “l’inferno”. Magari ci faranno il vaccino anti ingratitudine… no no tranquilli, forse basta un po’ di prevenzione con uso di buone regole fin dai primi anni di vita.

Comunque non è un male moderno, come io immaginavo, ma era presente fortemente già nel 1600.

Bisogna dunque impegnarsi con la prevenzione, dando esempi e insegnamenti  di gratitudine, di ringraziamento verso chi si cura di noi, spesso anche in modo elegante e delicato.  I miei alunni erano sprovvisti di questa virtù… ma non è colpa loro, è certo!

C’è però anche chi ritiene che la gratitudine sia difettosa di ossequiosità, perbenismo, affettazione, falsità… beh allora ci dobbiamo capire: nessuno vuole creare altari o inginocchiatoi, un riconoscere il lavoro donato, e dire grazie. Nemmeno a me piace raccogliere beneficenze a cui devo riverenza a vita, ma un po’ di onestà ci vuole, no?

Certo la via giusta è sempre difficile da seguire, sennò sarebbe troppo facile la virtù, che è bellezza per tutti i beneficiati e i benefattori!

Provate a leggere quello che scriveva Cervantes intorno a questo difetto.

Dal Don Chisciotte della Mancia Vol. 2 di Miguel de Cervantes

CAPITOLO LVIII

[…] Infine, tolte le tovaglie, con molta dignità don Chisciotte si alzò e disse: — Fra i maggiori peccati che gli uomini commettono, sebbene alcuni dicano che il più grande sia la superbia, io sostengo che è l’ingratitudine, attenendomi al detto, che l’inferno è pieno d’ingrati. Per quanto mi è stato possibile, cercai sempre di non poter essere accusato di questo peccato, sino da quando ebbi l’uso della ragione: e quando non posso ricambiare i benefici che ottengo, supplisco almeno con il desiderio di farlo: e se questo non basta, li divulgo per ogni dove… . Pertanto su queste basi, grato com’io sono agl’infiniti vostri favori, non potendovi corrispondere in egual misura, e contenendomi nei ristretti confini della mia possibilità, offro quello che posso e quello che tengo di mia natura, e dichiaro che mi tratterrò per due giorni naturali in mezzo a questa strada maestra che va a Saragozza, per sostenere a prova con chi che sia, che queste signore pastorelle travestite che si trovano qua presenti, sono le più belle e cortesi donzelle che vanti il mondo, tranne unicamente l’impareggiabile Dulcinea del Toboso, unica signora dei miei pensieri, con buona pace di quanti e quante mi ascoltano. […]

per leggere tutto il capitolo: https://it.wikisource.org/wiki/Don_Chisciotte_della_Mancia_Vol._2/Capitolo_LVIII

————————————————

citazioni varie:
https://it.wikiquote.org/wiki/Ingratitudine

(immagini prese dal web e una modificata da me con le scritte)

—————————————–

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Il mio gruppo facebook

SCUOLA PRIMARIA CON INNOVAZIONE

Il 25 giugno del 2016 ho deciso di aprire un gruppo su facebook gestito da me:

(link cliccando su immagine sopra, se siete iscritti)

ma perchè?

Da tre anni ero attivamente partecipe alle discussioni di gruppi che trattavano argomenti di insegnamento, in particolare insegnare matematica alla scuola primaria. Avevo anche partecipato, promettendo il mio contributo come formatrice, all’apertura di gruppi di matematica con il metodo analogico (di Camillo Bortolato). Purtroppo però non sempre condividevo le modalità di trasmettere contenuti e metodologie come analogiche, ma non ero in grado di poter intervenie in modo appropriato, come alcuni mi chiedevano, e come mi sarebbe piaciuto. Quindi ecco la decisione di aprire un mio spazio di condivisione con gli insegnanti interessati a scambiare idee e materiali sulla  scuola primaria.

Questa la prima immagine di copertina del gruppo:

e scrivevo a commento dell’immagine, motivandone la scelta e l’origine:

Maria Valenti: al mio primo incontro di formazione sul metodo analogico) avevo pensato a questa presentazione proprio perchè come a volo d’uccello mostrava TUTTO in un colpo solo, per poi scendere nello specifico ed affrontarne un argomento alla volta, fino a ricomporre il quadro iniziale. 🙂
Vi rende l’idea?

Monica Omiccioli (una cara collega): Molto efficace!

Maria Valenti: in un altro post avevo messo il link alla presentazione, potrei metterlo qui, così si apre la storia? Ok ecco il link per visualizzare tutto e poi…

questo lavoro lo avevo pubblicato per documentarlo alle colleghe del mio Istituto, se volete leggere c’è un’introduzione presa dal maestro Franco Lorenzoni che mi è piaciuta molto:
:https://lameladiodessa.wordpress.com/…/matematica-al…/
———————————-
Quindi ero partita così… poi ho cambiato l’ immagine di copertina e due volte il titolo.
Questa è l’immagine di oggi, come si vede anche dal link alla pagina facebook di inizio articolo, e questo il titolo “Scuola Primaria con  innovazione”:
 un patchwork di scuola primaria… di piastrellature e momenti dalla mia scuola.
Oggi gli iscritti sono quasi 5000 e fra poco dovrò aggiungere una nuova casa per altre 1000 presenze nel villaggio dell’INNOVAZIONE!
——————————————————————————————————————–
  Questo è il villaggio per accogliere fino a 10000 innovatori!
Vediamo tutte le case utilizzate dalla formazione del gruppo:

Gli iscritti hanno raggiunto i 10.000 il 31 marzo 2018,  quindi una torta per festeggiare!

Aggiornamento al 14 aprile 2018: ora siamo in 10.213
… per ora è tutto!
Se volete vedere altro, vi aspetto là!
—————————————-

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Voci precedenti più vecchie