Un regalo da “Alicemate”

Scatolone con sorpresa, da aprire, trasformare per sorprendere e augurare e… apprendere al volo! Tavolo Puzzle analogico, con sedie, ideato dal maestro e pedagogista Camillo Bortolato.

Ecco il breve video che racconta:

Questo regalo di compleanno è da Alicemate, perchè?

Perchè è innanzi tutto “matematico”. E giocoso, sorprendente, esagerato e fantasioso, festaiolo ma un po’ inusuale.

Le immagini e i disegni sono stati scelti casualmente:  Marti ed io, le Donne col pennello, non avevamo assolutamente pensato alla storia di Alice, ma poi ecco che ne esce? Il “Bianconiglio” e lo “Stregatto”!

E un Cappellaio matto c’è, se il maestro Camillo si presta a mettersi il cappello, e lasciarci usare la sua creazione del tavolo puzzle per gli invitati al tè del non compleanno. Le “Carte” che tinteggiano anche, ma non le rose! Alice nel Paese delle Meraviglie la vediamo in diverse dimensioni, passaggi e con strani compagni di gioco. E per concludere la festa, ecco pure un Paesaggio delle Meraviglie!

Osservare le coppie di immagini in analogia, cliccare sopra per ingrandirle e far scorrere la galleria

Per vedere bene il vero regalo: il tavolo puzzle, al link il video di presentazione della Erickson:


 

scritto, costruito e pubblicato da

Maria Valenti (nonna, maestra e lettrice )

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[le immagini di Alice nel paese delle Meraviglie sono tratte dal web)

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Lorenzo Milani e Virginia Woolf: due Maestri!

“Troviamo quel che vogliamo trovare, troviamo quel che cerchiamo. Troviamo se cerchiamo.” (Lorenzo Milani)

Io ho trovato un grande maestro di “scuola” e una grande maestra di “lettura”. Il primo è il sacerdote Lorenzo Milani, scoperto da poco, la seconda è la scrittrice Virginia Woolf, scoperta da molti anni.

Se si fossero incontrati avrebbero senz’altro fatto una profonda, interessante, ironica e chiassosa conversazione. Si sarebbero stimati e insultati a vicenda, Lorenzo Milani lo avrebbe fatto direttamente dandole della privilegiata e viziata… lei solo in seguito, e ne avrebbe disegnato una figura potente e incapace di autocontrollo, adolescenziale forse, come aveva ai tempi definito anche il suo coetaneo James Joyce.

Entrambi di famiglia ricca e coltissima, crescono in ambiente ateo, viaggiano e conoscono lingue e culture diverse

Entrambi conducono scelte di pacifismo e di promozione di giustizia sociale. Lui dedica la vita alla professione del Vangelo, si dedica ai poveri e alla loro elevazione attraverso la parola, lei si dà alla scrittura come parola capace di raggiungere tutti, e alla sua missione/professione si dona completamente.

I libri che li hanno resi famosi sono rivoluzionari: per Virginia una rivoluzione nel modo scrivere, utilizzando il monologo interiore. Per don Milani e la scuola di Barbiana, sarà un messaggio rivoluzionario su come fare scuola!

Ma il momento in cui ho colto il collegamento fra i due grandi maestri è stato quando ho trovato questo pensiero di don Milani, in una lettera del 1958  indirizzata a don Divo, un suo stimato insegnante di seminario, riferendosi alla sua massima occupazione (che lui stimava occupasse il 99% del suo tempo), LA SCUOLA:

“Non penso che al Giudizio (Universale) la mia scuola mi verrà scritta dalla parte dei meriti, ma son convinto invece che essa mi verrà scritta dalla parte delle opere che hanno già avuto il loro premio. Immense gioie, amicizie, affetti duraturi.”

Era lo stesso concetto che la scrittrice Virginia Woolf scriveva nel breve saggio “Come leggere un libro”(1925), ma invece di essere legato al fare scuola era legato alla lettura:

“A volte ho sognato che arrivato il giorno del Giudizio in cui tutti saranno pronti a ricevere i loro premi, il Signore si girerà verso Pietro e gli dirà, non senza una certa invidia, quando ci vedrà entrare con i nostri libri tra le braccia: “Guarda, costoro non hanno bisogno di premi. Non abbiamo nulla per loro. Loro hanno amato leggere.”

Entrambi quindi ritengono che la loro vita sia già stata “un Paradiso”.

Io sono stata maestra per “professione” e lettrice per bisogno e conforto. Così, da eterna scolara di letture a maestra quotidiana di bambini, eccomi incapace a rinunciare alla continua condivisione di quello che ritengo interessante. Lo faccio con gioia ed è per me un paradiso in terra? Certo leggere è una gioia, comunicare agli altri una seconda gioia, quindi la mia condizione potrei definirla

“UN PARADISO”?

Certamente lo è oggi. In passato la mia è stata una vita alla ricerca del tempo per leggere e alla ricerca e mediazione fra la scuola che avrei voluto e quella che ho potuto fare. Comunque mi considero premiata a sufficienza e non ritengo di aver alcuna pretesa ulteriore.

scritto, ragionato e firmato da

Maria Valenti (maestra e lettrice)

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Bibliografia citata:

L’obbedienza non è più una virtù, Lorenzo Milani

Le tre ghinee, Virginia Woolf

Lettera a una professoressa, Scuola di Barbiana (con regia di don Milani)

La signora Dalloway, Virginia Woolf

Perché mi hai chiamato? Lettere ai sacerdoti, appunti giovanili e ultime parole, Lorenzo Milani (a cura di Michele Gesualdi)

Come leggere un libro, Virginia Woolf

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Per approfondire, biografie di:

Lorenzo Milani  (Firenze, 27 maggio 1923 – Firenze, 26 giugno 1967)

e Virginia Woolf   (Londra, 25 gennaio1882 – Rodmell, 28 marzo1941)

A Calenzano, sui passi di don Lorenzo Milani

dalla biografia di don Milani

 

 

 

 

Il 15 maggio sono stata a Calenzano, prima tappa di un percorso nei luoghi di vita e di scuola di questo Priore così citato, ma forse poco conosciuto nell’ambiente della scuola Primaria, nonostante molte scuole siano intitolate a questo maestro speciale, speciale perchè non maestro di professione, ma un prete motivato a cambiare le condizioni degli ultimi, degli emarginati, un innovatore, creatore di metodi e strumenti per dare istruzione e cultura ai ragazzi, proprio a quelli per cui oggi si fanno innumerevoli certificazioni.

A Calenzano sono salita su un colle dove si trova la Chiesa e la canonica e dove don Lorenzo aveva aperto la scuola popolare serale per chi non aveva neanche il diploma di quinta elemenare, contadini e operai. La scuola si teneva in tre stanze che davano sul chiostro di fianco alla chiesa. Alla scuola popolare di San Donato non c’era tempo per giocare, e un giorno, pallone e maschera da scherma e fioretti e sciabole e attrezzi da ping pong, finirono nel pozzo profondo della canonica.

Alcune foto scattate da me (cliccare su una e far scorrere la galleria):

Due filmati trovati in rete su Calenzano :
1)- Sulle tracce di don Lorenzo Milani – don Ciotti incontra gli ex allievi di don Milani per una preziosa testimonianza.

2) Spettacolo “Don Milani un viaggio lungo un mondo”, un bel racconto sul sagrato della chiesa di San Donato:

http://www.donmilaniteatro.it/spettacolo.html

Per la passeggiata fra i due campanili e la storia degli antichi campanilismi di Calenzano  QUI

“Università e pecore”

Queste sono due foto, per me originali, originali perchè le pecore giravano intorno al camper, intorno a casa, intorno al piccolo Tom, che fortunatamente non era il figlio di Adolfo, un contadino che viveva con la sua famiglia sul Monte Giovi nel 1956. Ma il racconto di Adolfo, contenuto in una lettera di don Milani, è un fatto realmente accaduto e fa riflettere ancora oggi, anche se questi pastori in Toscana non ci sono più, e nemmeno questi analfabeti, ma quanti uomini ancora sono al servizio di pochi privilegiati… e non lo sanno?

Per leggere tutta la lettera, mai terminata e spedita, cercare nella raccolta citata nella nota 5, ma nella nuova edizione del 2007 è alle pagg. 79/84.

(pagina del libro del 1974 “Dalla parte dell’ultimo. Vita del prete Lorenzo Milani”)

[…] Questa ricca e appassionata biografia di Neera Fallaci, per consenso unanime ancora la più completa e meglio articolata tra i molti libri scritti su di lui, fa luce anche sui tratti meno noti della sua esistenza e ci restituisce, fuori del mito, grazie a molte testimonianze dirette e a documenti inediti, l’umanissimo ritratto di un prete scomodo: il carattere difficile e il linguaggio esplicito, i contrasti con le gerarchie ecclesiastiche, la dedizione ai suoi ragazzi, l’insofferenza verso le ingiustizie, i rapporti con la famiglia e con le donne.

http://www.bur.eu/libri/dalla-parte-dellultimo-vita-del-prete-lorenzo-milani/gio

Lorenzo Milani

Un bel servizio su Don Lorenzo Milani, il peso della libertà  (al link sotto)

-RaiStoria  Personaggi – Cultura e territori Italiani con Paolo Mieli-

http://www.raistoria.rai.it/embed/italiani-con-paolo-mieli-don-lorenzo-milani-il-peso-della-libertà/37974/default.aspx

Parole dalle testimanianze su Don Milani:

Una sorta di San Francesco del 900

I grandi convertiti sono difficili da gestire

Nel 1943 Lorenzo Milani rappresenta la cultura di Firenze ed entra in seminario

Lorenzo ha 20 anni e una qualità che la Chiesa difficilmente apprezza: l’ironia

L’ironia è il linguaggio che usa molto con la mamma, nella fittissima corrispondenza che intreccia con lei durerà tutta la vita

Lui era un intransigente, qualità impopolare

Scopre che i poveri non giocano, non può baloccarsi ma deve avere lo strumento della parola per difendersi nella vita

Forgiare un uomo giusto, a questo lavora Don Milani

La sua vita è stata un’indigestione di Gesù Cristo

Esperienze pastorali

A 40 anni dalla morte don Milani era ancora censurato, manipolato, rimosso. Convegno a Napoli

https://lucakocci.wordpress.com/2007/06/23/il-don-milani-inedito-di-esperienze-pastorali-un-libro-di-sergio-tanzarella/

Contrordine: Esperienze pastorali non è più «inopportuno». Riabilitato il libro di don Milani ( 26 aprile 2014)

https://lucakocci.wordpress.com/2014/04/19/contrordine-esperienze-pastorali-non-e-piu-inopportuno-riabilitato-il-libro-di-don-milani/

Barbiana. «Don Milani servì in modo esemplare i poveri, il Vangelo e la Chiesa»

 Barbiana martedì 20 giugno 2017 ( articolo dell’Avvenire di Andrea Fagioli al link)
https://www.avvenire.it/papa/pagine/papa-francesco-a-barbiana-visita-alla-tomba-di-don-lorenzo-milani

Vatican News – Italiano   Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani  (23 apr 2017)
https://youtu.be/fDZKWCaIExQ
Il discorso di Papa Francesco a Barbiana (FI) nel pellegrinaggio sulla tomba di don Lorenzo Milani. (Martedì 20 giugno 2017)
https://youtu.be/-MurTwDeDik
Papa Francesco si reca in pellegrinaggio alla chiesa di Barbiana per pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani ( 20 giugno 2017 servizio completo al link)
https://youtu.be/OzHPX2PO19o

DON LORENZO MILANI E LA SUA SCUOLA

Il filmato con immagini, provocazioni e testimonianze inedite e con la viva voce del Priore e dei Ragazzi di Barbiana, è stata realizzata dalla Radio-Televisione della Svizzera Italiana nel 1979 nella serie “Viaggio nella lingua italiana – Scrittori non si nasce”.
Il filmato è un documento storico originale e unico con testimonianze di Pier Paolo Pasolini, Eugenio Montale, Leonardo Sciascia e altri.

http://www.arcoiris.tv/scheda/it/1037/

Una sosta a Brescia

Brescia grande città lombarda in cui non ero mai stata, meritava almeno una sosta.

Informazioni aggiornate su wikipedia QUI

Un giro nelle sue belle piazze in una quiete atmosfera di vacanza.

Piazza della Loggia, tristemente famosa per la strage del 28 maggio 1974 (vedi qui).

Foto panoramica con allestimento centrale di iun giardino

Foto a ricordo dalla strage (da Wikipedia)

Le mie foto de 06-09-2017 :

Piazza del Duomo, ora Piazza Paolo VI, panoramica: da sinistra: il Duomo vecchio, il Duomo nuovo, il palazzo Broletto e la Torre del Pegol

Il Palazzo Broletto, sede dell’Amministrazione della Provincia, è composto da più costruzioni accostate le une sulle precedenti in modo molto visibile dal cortile interno:

La Piazza della Vittoria, panoramica:

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Emozioni nelle storie di Peter Coniglio

Questa mattina ho recuperato alcuni libri dell’infanzia dei miei figli, che avevo tenuto in casa per utilizzarli a scuola, ma anche perchè…  erano diventati parte della storia di famiglia.

Alcuni anni fa erano poi finiti in un armadio per ritinteggiatura e lì erano rimasti.

Questa mattina quindi, stuzzicata dall’ articolo di un’insegnante che proponeva la lettura di audiolibri alla scuola dell’infanzia e in classe 1^, vado alla ricerca del libriccino che lei citava e che io ricordavo con affetto: La storia di Peter Coniglio di Beatrix Potter.

Ecco i due libricini trovati:

Un libriccino si trasforma anche in giostrina, quindi lo rinfresco, riparo un nastrino, ed eccolo:

Dietro alle immagini pop-up abbiamo il testo integrale da leggere:

Avevo anche acquistato le videocassette con le storie.

Su Youtube ho trovato la stessa storia di Peter Coniglio (in inglese)

Tutte le storie iniziano con le immagini della scrittrice Beatrix mentre dipinge gli acquarelli e scrive le storie nel suo ambiente di campagna, poi parte la storia in disegni animati e si conclude con Beatrix che spedisce il manoscritto della storia terminata all’editore. Buona visione!

 

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

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