I dodici mesi con i personaggi di ATTILIO

Sono tornati a rivivere i libri della collana “dodici mesi” di Attilio, riscuotendo un grande successo dalla mia nipotina quando aveva poco più di un anno… quindi li ho rivalutati e ho cercato ovunque i quattro libretti che mi mancavano, ma non sono riuscita a trovarli e fornire altri racconti alla piccola Viola.
Nella foto li vedete tutti, ma i quattro con la copertina bianca e il titolo in corsivo, non li abbiamo, non sono più in commercio, ho trovato a fatica anche le foto di copertina.

Samuele è il nome del coniglietto, un personaggio di questi simpatici raccontini che vogliono caratterizzare ogni mese dell’anno. Vi cito Samuele perchè è il nome di mio figlio, il papà della piccola Viola, e la curiosità è che proprio a lui furono regalati questi libretti, all’età di cinque anni, perchè erano il filo conduttore della didattica del suo anno di Scuola Materna. Le sue maestre Betta e Carla ideavano scenette, cartelloni e osservazioni su questi spunti. Un problema era che il bimbo Samuele non amava essere abbinato al coniglio Samuele, ma non è stato grave, il personaggio era positivo e presto la serenità è tornata assieme all’allegra compagnia dei personaggi di Attilio.

Una pagina della storia del mese di marzo, dove la sorellina Martina aveva poi personalizzato con i suoi contributi artistici:

Non sarebbe una bella idea utilizzare le storie di Attilio in classe Prima, alla Primaria? per ritmare il passare dei mesi e dare sistemazione storica e matematica ai nostri 12 mesi? E lo stimolo per imparare a leggere?

Si potrebbe a questo scopo costruitre un grande cartellone, magari senza colori, e dare le tinte alla copertina interessata lungo il mese del racconto e del suo scorrere!

Questo potrebbe essere il cartellone, a colpo d’occhio si contano i mesi già dai primi giorni di settembre, e a fine anno scolastico si ha memorizzato posto, nome, caratteristiche… e si sa leggere, raccontare, e discutere intorno a molti contenuti. 😉

Scritto e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate (nonna, mamma, maestra e blogger)

e grazie a mamma Ely per la sua partecipazione ^_^

 

Articolo successivo: Libri di Attilio: edizioni a confronto

Annunci

Un regalo da “Alicemate”

Scatolone con sorpresa, da aprire, trasformare per sorprendere e augurare e… apprendere al volo! Tavolo Puzzle analogico, con sedie, ideato dal maestro e pedagogista Camillo Bortolato.

Ecco il breve video che racconta:

Questo regalo di compleanno è da Alicemate, perchè?

Perchè è innanzi tutto “matematico”. E giocoso, sorprendente, esagerato e fantasioso, festaiolo ma un po’ inusuale.

Le immagini e i disegni sono stati scelti casualmente:  Marti ed io, le Donne col pennello, non avevamo assolutamente pensato alla storia di Alice, ma poi ecco che ne esce? Il “Bianconiglio” e lo “Stregatto”!

E un Cappellaio matto c’è, se il maestro Camillo si presta a mettersi il cappello, e lasciarci usare la sua creazione del tavolo puzzle per gli invitati al tè del non compleanno. Le “Carte” che tinteggiano anche, ma non le rose! Alice nel Paese delle Meraviglie la vediamo in diverse dimensioni, passaggi e con strani compagni di gioco. E per concludere la festa, ecco pure un Paesaggio delle Meraviglie!

Osservare le coppie di immagini in analogia, cliccare sopra per ingrandirle e far scorrere la galleria

Per vedere bene il vero regalo: il tavolo puzzle, al link il video di presentazione della Erickson:


 

scritto, costruito e pubblicato da

Maria Valenti (nonna, maestra e lettrice )

———————————

[le immagini di Alice nel paese delle Meraviglie sono tratte dal web)

TOPOLINO

Vorrei scrivere di varie riflessioni, ma sto in continuo riordino, pulizia, dopo anni di sostituzioni, di spostamenti, di immagazzinamenti a secondo dei bisogni di famiglia e lavoro…

e in questi giorni, vuotando degli scatoloni ho ritrovato oggetti degli anni 80/90 fra cui personaggi in plastica… ed ecco riemergere ricordi dell’infanzia dei miei figli, di quel periodo di energia, di giorni alla rincorsa di tempo e denaro per soddisfare loro e me!

Sono i personaggi dei cartoni americani o giapponesi riprodotti in plastica, che si acquistavano o trovavano come omaggio o sorpresa in ovetti o altri acquisti. I sette nani di Biancaneve li avevamo comprati e tenuti con cura, come i Puffi, la famiglia della Disney..

Vorrei soffermarmi sul personaggio di Topolino: lui ha il titolo di un giornalino a fumetti, è il protagonista, il detective vincente, l’uomo moderno, stimato, esemplare, ma anche giusto, corretto, rassicurante, pure con  invidiabili relazioni affettive, con Topolina una fidanzata grintosa e alla moda, due nipotini affezionati (i genitori nei fumetti americani non esistono, questo mistero mi ha sempre incuriosito, ma tantè), Pippo un amico fidato… Insomma questo personaggio fortunato, anche per il suo autore e per tutta la Disney,  io lo avevo anche ricamato su copertine e lenzuolini dei miei piccoli eredi, augurale e rassicurante dev’essere una madre!

Ma, ma, ma… non avevo mai pensato che l’amico Topolino fosse un personaggio convenzionale, ubbidiente, ossequioso nell’uso delle sue doti di cultura, intelligenza e bontà, un americanino da imitare per essere ben inseriti in questo mondo alla rincorsa del successo, un successo mascherato anche di azioni generose, altruiste, ma chissà perchè sempre accordate e supercodificate. Nessuna innovazione problematica, nessuna provocazione azzardata, un bel soldatino da duplicare per il bene del sistema?!

E Minny chi la vedeva come la ragazza alla moda, che si fa bella e capricciosa con trucchi e vezzi e civetta per essere un oggetto di perenne desiderio?

Una coppia che continua a vendere un modello da seguire? In realtà non sono aggiornata sugli ultimi contenuti pubblicati, dalle loro storie i bimbi erano informatissimi su scoperte scientifiche, geografiche, ritrovamenti archeologici, interventi in campo sociale…

Del 1990 ecco il numero con la presentazione dell’iniziativa a favore dei bambini: il telefono azzurro. Ho letto il racconto, non l’ho trovato per niente interessante, ma sono troppo vecchia! leggerò quelli del pasticcione Paperino, del tirchio Paperone, o di Maga Magò? oppure lascerò ancora ad altri queste letture?

(cliccare su immagini per leggere e sfogliare)

Allora perchè dalla mischia ne escono ancora vittoriosi? Perchè chi di voi vorrebbe essere uno dei sette nani, chi un puffo, chi uno gnomo?
Topolino è sempre aggiornato e ha al suo servizio una perenne fidanzata, uno scienziato, una nonna cuoca, amici simpatici, ricchi o un po’ pazzerelli, anche delinquentelli, ma lui non sgarra ed è garante di ordine e tranquillità!

Quindi “Sogni d’oro” ancora con TOPOLINO, ma attenzione a circondarci anche noi di una famiglia grande e un po’ più umana!

 

immagine da internet

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Emozioni nelle storie di Peter Coniglio

Questa mattina ho recuperato alcuni libri dell’infanzia dei miei figli, che avevo tenuto in casa per utilizzarli a scuola, ma anche perchè…  erano diventati parte della storia di famiglia.

Alcuni anni fa erano poi finiti in un armadio per ritinteggiatura e lì erano rimasti.

Questa mattina quindi, stuzzicata dall’ articolo di un’insegnante che proponeva la lettura di audiolibri alla scuola dell’infanzia e in classe 1^, vado alla ricerca del libriccino che lei citava e che io ricordavo con affetto: La storia di Peter Coniglio di Beatrix Potter.

Ecco i due libricini trovati:

Un libriccino si trasforma anche in giostrina, quindi lo rinfresco, riparo un nastrino, ed eccolo:

Dietro alle immagini pop-up abbiamo il testo integrale da leggere:

Avevo anche acquistato le videocassette con le storie.

Su Youtube ho trovato la stessa storia di Peter Coniglio (in inglese)

Tutte le storie iniziano con le immagini della scrittrice Beatrix mentre dipinge gli acquarelli e scrive le storie nel suo ambiente di campagna, poi parte la storia in disegni animati e si conclude con Beatrix che spedisce il manoscritto della storia terminata all’editore. Buona visione!

 

Ciao da Alicemate/Maria Valenti

Protetto: Ciao a Maria (Alicemate)

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Mamma e figli

Oggi è la festa della mamma e il compleanno del mio primo figlio, quindi ricordo il momento che sono diventata mamma per la prima volta, per poi diventarlo altre due, tutte esperienze indimenticabili!

Oggi sono grandi e dedico a loro, alla stupenda nipotina e alla sua mamma, un piccolo video giocoso!

Condivido “la posta per me”, fortunatamente arrivata per tempo 😉
“Cara mamma, è tempo che volevo scriverti. …
Con affetto, figlio”
al link per leggere tutta la lettera scritta da Tom (figlio)

Ciao da Alicemate /Maria Valenti

 

Compleanno nel lapbook

Tenerissimo il biglietto di auguri ricevuto per il mio compleanno!!!

Mi ha anche fatto capire quanto la maestra stia invadendo la zona famigliare, quanto però sia anche commuovente scoprire di essere ascoltata, tollerata e spero un po’ considerata!

Ecco il biglietto di auguri: (cliccare su immagini per ingrandire)

  •  la forma è di un lapbook (dalle idee delle sorelle GG per i lavori dei miei alunni)
  • il contenuto sotto forma di giochi ed ironia, rispecchia le mie relazioni quotidiane (la famiglia al completo; il metodo analogico di Camillo Bortolato con le cornicette e il conteggio mentale -le palline in ordine!-; letture scolastiche e collegamenti intorno a balene, Lipman, Melville; sempre il richiamo allo scherzo dei due grandi Joyce e Jobs; il computer -tastiera- sempre presente.

Ecco chi si nasconde sotto!

Su Moby Dick e Pinocchio, di Alicemate, cioè io:

 

 

 

Voci precedenti più vecchie