biblioteca di alicemate

Libri e insegnanti (pubblicati sul sito scuola al 02.07.16)

leggerePer condividere con i colleghi letture personali o utilizzo in classe di libri per la didattica 

Anno scolastico 2015/16

Disfaproblemi con la calcolatrice. 99 esercizi per liberare l’intelligenza dei bambini (I giochi proposti sono rivolti non solo ai bambini, ma anche agli adulti che vogliono cimentarsi in sfide simpatiche e divertenti in stile enigmistico).

I compiti vanno in vacanza 4 Il disfa-libro per la primaria – CLASSE QUARTA

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Come in accordo con i colleghi della Primaria vi carico il libro in pdf e aggiungo altri materiali utili trovati allo scopo di capire meglio come predisporre UDA per competenze:

“La didattica per competenze APPRENDERE COMPETENZE, DESCRIVERLE, VALUTARLE”  di Franca Da Re, offerto gratuitamente da Pearson, scarica al link:

LA DIDATTICA PER COMPETENZE pdf

 

 

– Esempi di curricolo per la Scuola primaria e secondaria di primo grado

– Presentazione e commenti ai quadri di riferimento per il curricolo e la valutazione di competenze (qui il pdf)

– “Per una lettura delle competenze” – Loescher Editore (qui il pdf)

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https://i1.wp.com/shop.erickson.it/front4/Image/Products%5CLIBRO_978-88-590-1079-1_X542_Disfaproblemi%5CCopertinaWeb%5CCop_disfaproblemi_590-1079-1.jpg

Disfaproblemi di Camillo Bortolato Propone una via alternativa per riuscire a dissipare le ansie e le paure trasformando i tradizionali problemi scolastici in giochi per immagini, ispirati ai sudoku e ad altri rompicapo. Li sto usando in classe 4^, vedi QUI  (Maria Valenti)

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– Concentrazione e serenità con le cornicette e i mandala -Proposte grafiche per armonizzare i tempi nella scuola primaria- le utilizzo dalla classe 1^, quest’anno ho preparato la scatola con i materiali per accedervi liberamente e autonomamente (vedi qui e qui) di Maria Valenti

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Matematica al volo in quarta, metodo analogico per l’apprendimento della matematica, di Camillo Bortolato. Per ogni alunno, in classe 4^ primaria,  2015/16 , vedi QUI alcuni nostri lavori in classe (da Maria Valenti)

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Kio & Gus , Matthew Lipman, Liguori

Un racconto curioso che fa discutere e meravigliare, scritto da un filosofo/educatore… per le classi 3^ e 4^.

Lo stiamo leggendo in classe 4^, interesse insolito, stimoli per riflettere e ascoltarsi assicurati! (vedi Qui)

Dello stesso autore ci sono altri racconti studiati per la classe 1^ e 2^ e la 4^ e 5^:

 Elfie, Matthew Lipman, Liguori

“Forse non parlo molto, ma penso tutto il tempo”

 Pixie , Matthew Lipman, Liguori
Quando la “parola” diventa Scuola!   (Maria Valenti)

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Anno scolastico 2014/15

La grande invenzione di Bubal di Anna Cerasoli (ok per primi anni scuola Primaria, storia e matematica) Maria Valenti

ARGH! UFFA! URRÀ! autori Muriel Zurcher e Stèphane Nicolet, EDITORIALE SCIENZA. “Mi è piaciuto molto e l’abbiamo usato per parlare e far parlare i bambini delle loro emozioni…” (Piera De Bianchi)

Primi voli   di Camillo Bortolato (3 libricini e CD-ROM) Apprendere con il metodo analogico nella scuola dell’infanzia Ho provato ad utilizzarli con il bimbo autistico, ma per poco tempo, penso che possa essere un buon materiale. Consigliato per la scuola dell’infanzia da 3 a 6 anni e per i bambini in difficoltà nella primaria, vedere informazioni e video di utilizzo al link nel titolo. (Maria Valenti)

I NUOVI BAMBINI, COME EDUCARE I FIGLI ALL’USO DELLA TECNOLOGIA, SENZA DIFFIDENZE E PAURE di Paolo Ferri. Dal corso “La scuola dei nativi digitali”. L’ultimo capitolo è indirizzato alla scuola con consigli concreti, gli altri anche se diretti ai genitori aiutano a capire “i nostri nuovi bambini”. (da Maria Valenti) Qui un mio articolo a fine  corso, che lo richiama.

I compiti vanno in vacanza 3 Il disfa-libro per la primaria – CLASSE TERZA dopo le vacanze lo utilizziamo per riprendere lo studio in modo cooperativo e laboratoriale. Vedi QUI. (Maria Valenti)

LA VIA DEL METODO ANALOGICO Teoria dell’apprendimento intuitivo della matematica di Camillo Bortolato, autore di strumenti e materiali che utilizzo da diversi anni con i miei alunni. (Facile e “intuitivo”😉 da Maria Valenti)

Cipì di Mario Lodi letto ai bambini di classe 3^, lettura come attività di lingua italiana  e argomento di approfondimento trasversale alle discipline “cogliere i rapporti esistenti fra ambiente ed esseri viventi”: gli uccelli e le loro caratteristiche. (da Maria Valenti. Alcune attività sugli uccelli sono documentate nel blog di classe)

 La linea del 1000 Metodo analogico per l’apprendimento della matematica (manuale + strumentini) di Camillo Bortolato  Per ogni alunno, in classe 3^ primaria,  2014/15 , vedi QUI alcuni nostri lavori in classe (da Maria Valenti)

Anno scolastico 2014/15

I ragazzi felici di Summerhill “Il piacere di educare e di essere educati di Alexander S.Neill

La libetà sta alla base dell’educazione dei ragazzi, ma una libertà che non vuol dire affatto “fare quello che si vuole”, ma proprio il contrario: prendere piena responsabilità delle proprie azioni, e confrontarsi con la libertà degli altri. Un principio davvero rivoluzionario, e non solo nella scuola. Qui il pdf del libro  e QUI il link ad un video che mostra e racconta questa scuola (Maria)

“Ozio creativo”  -psicologia e società- del sociologo  Domenico De Masi. (qui un suo articolo sul primo giorno di scuola).   Lettura estiva interessante sul cambiamento sociale che stiamo vivendo.  Questa lettura ha suggerito il titolo al mio articolo/video  sull’attività dei bambini durante i momenti scolastici “liberi” dell’intervallo e del dopomensa, vedi QUI il video sul blog di classe 2^. Maria

“Ludwig Wittgenstein Maestro di scuola elementare”  di William Warren Bartley III

Ho letto questo libro perché parla di un maestro elementare, e questo maestro era un grande filosofo!
“L’etica non si può insegnare. L’etica è una verità che si dimostra: è una verità che si testimonia”.  Maria

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Anno scolastico 2013/14

 “Geometria in gioco” carte, tombola e cruciverba per favorire l’apprendimento delle figure piane di Patrizia Fantuzzi (spiegazione dei giochi e materiale pronto da tagliare e utilizzare per giocare in classe. Io ho costruito il mazzo di carte da utilizzare come il famoso   “UNO”.  Ai miei alunni di classe 2^ primaria è piaciuto, va bene anche per una classe 1^, vedi QUI . Maria)

“Geometria con la carta” – Vol. 1 Piegare per spiegare – Riconoscere le forme,  di Daniela Lucangeli, Mario Perona, Eugenia Pellizzari  (lo sto utilizzando in classe 2^ per un approccio laboratoriale alla geometria. Maria, vedi QUI )

“Alice nel paese dei diritti ”  Di Mario Lodi, Daniele Novara, Pia Valentinis

Per chi, come me, ama “Alice nel Paese delle Meraviglie” e il maestro/scrittore Mario Lodi, non può non leggere questo libro… Utilissimo a tutti gli insegnanti per una educazione alla convivenza civile capace di entrare nel “mondo dei bambini”

 “La linea del 100″ Metodo analogico per l’apprendimento della matematica (manuale + strumento in plastica) di Camillo Bortolato  (per ogni alunno, in classe 2^ primaria,  2013/14 . Maria, vedi QUI un nostro lavoro in classe)

  “Insetto sarai tu” di Rebecca Lisle  (io l’ho utilizzato per introdurre l’argomento degli insetti in scienze e per fare il cartellone delle regole di convivenza civile che è stato utilizzato per l’intero anno scolastico in classe 2^ primaria. Maria, vedi QUI la mia esperienza)
 Laboratorio di matematica nella scuola primaria”. Attività per creare competenze. D’Amore B., Marazzani I. (2005) (Per una matematica in laboratorio, io ho preso alcuni spunti sull’utilizzo delle carte da gioco e sulla costruzione di un solido in classe 1^.  Maria, vedi QUI alcuni miei utilizzi in classe)
 “La linea del 20″ Metodo analogico per l’apprendimento del calcolo (manuale + strumento in plastica) di Camillo Bortolato (utilizzato  per ogni alunno,  in classe 1^ primaria, 2012/13:  soddisfatti! Maria, vedi QUI )

 “La matematica non serve a nulla” Provocazioni e risposte per capire di più, di Giorgio Bolondi  e Bruno D’Amore  (Per me molto interessante e ricco di riflessioni.  Maria, vedi qui intorno ai problemi)

– Un elenco di proposte interessanti:
GRUPPO di RICERCA e SPERIMENTAZIONE su DIDATTICA e DIVULGAZIONE  della MATEMATICA  (Bibliografia consigliata ad insegnanti di Scuola Primaria 2011/2012)

“Il vento nei salici”

di Grahame Kenneth

Prezzo di copertina € 10,50,  2006, 203 p.; ill., brossura;  traduttore Rossi M.; Einaudi Ragazzi  (collana Storie e rime); da 8 anni.

 ” Il vento tra i salici ”  classico del 1908, è  uno dei libri per l’infanzia più noti e letti in Gran Bretagna.

Si raccontano le avventure del socievole topo di fiume, del tasso misantropo, della dolce e timorosa talpa, del rospo viveur, che ho trovato alquanto irritante.

Una curiosità: “Il pifferaio alle soglie dell’alba” – titolo del settimo capitolo del libro “Il vento fra i salici” di Kenneth Grahame – è l’unico disco dei Pink Floyd di Syd Barrett.
A me non hanno interessato nè la trama, ne i personaggi e nemmeno le illustrazioni.  No, penso che non lo racconterò mai ai bambini,  se vorranno se lo leggeranno da soli!!!


“Matematica al volo in quarta. Calcolo e risoluzione di problemi con il metodo analogico”

di Bortolato Camillo

(Prezzo di copertina € 12,00 )
2011, 106 p., ill., brossura

Editore Centro Studi Erickson (collana Materiali e strumenti didattici LIM)

Anna Cerasoli, I magnifici dieci, Sperling & Kupfer, 2001.
Se lo scrittore, Hans Magnus Enzensberger, ha scritto un racconto matematico, Il mago dei numeri, che è diventato un best seller, perché un matematico non può tentare la stessa operazione? Ci prova Anna Cerasoli, docente delle superiori e autrice di diversi manuali scolastici, con un libro che mantiene praticamente la stessa struttura di quello di Enzensberger e che sostituisce al mago la figura di un nonno, professore di matematica in pensione, il quale racconta al nipotino le meraviglie della matematica. Un nonno che “certo non è un mago – scrive Cerasoli – ma tante magie le avrà fatte di sicuro, altrimenti perché molti suoi ex allievi, ormai adulti, continuano a cercarlo e a volergli bene?”
Il racconto di Cerasoli non può certo competere, dal punto di vista letterario, con quello di uno dei massimi scrittori tedeschi contemporanei, ma dal punto di vista matematico è sicuramente più preciso e approfondisce meglio di Enzensberger i diversi concetti. Entrambi si rivolgono ad un bambino delle elementari che arriva alle medie inferiori, con tanti dubbi mai chiariti, che non ha ben chiare le idee fondamentali della matematica e che no sa, ad esempio, quanto faccia cinque diviso zero o quanti siano i numeri pari rispetto all’insieme di tutti i numeri.
La differenza fra i due libri? Quello di Enzensberger forse è più divertente, ma i vari argomenti restano un po’ slegati fra loro, mentre Cerasoli, con la grande esperienza di una brava insegnante, sa intrecciare una rete fra i diversi percorsi, facendo emergere la profonda unità del pensiero matematico e ha il coraggio di arrivare in modo leggero e gradevole a concetti già complicati quali le funzioni e addirittura i frattali. Inoltre, ogni suo episodio ha come obiettivo evidente, l’introduzione delle prime riflessioni sugli argomenti fondamentali che lo studente ritrova in classe, nella presentazione sicuramente più arida e meccanica del manuale scolastico.
Proprio per questo è una lettura che si raccomanda anche ai più grandicelli meno fortunati, quelli ai quali la scuola non ha mai offerto l’occasione, e può succedere, di riflettere sulla profonda bellezza delle idee matematiche. (F. Peiretti)

Anna Cerasoli, La sorpresa dei numeri, Sperling & Kupfer, 2003.
Continuano le avventure del piccolo Filo, di sua sorella e del mitico nonno – docente di Matematica in pensione e guida di Filo nel mondo dei numeri. I titoli di alcuni capitoli possono dare un’idea del percorso del libro: Occhiali a raggi X, Messaggi segreti, Principesse e Sillogismi.

Anna Cerasoli, Mr Quadrato. A spasso nel meraviglioso mondo della geometria, Sperling & Kupfer, 2006

Anna Cerasoli, Sono il numero 1 – Come mi sono divertito a diventare bravo in matematica! Feltrinelli, 2008, pp. 144

Saper risolvere un problema, seguire un ragionamento, capire un nuovo concetto: sono cose che procurano un grande piacere, specialmente in un bambino che comincia a scoprire la forza del suo pensiero.
È questo piacere che il protagonista, uno studente delle elementari, comunica con entusiasmo e ironia, raccontando come è passato dalla paura e dalla noia nei confronti della matematica alla soddisfazione di conoscere una materia addirittura divertente. Il libro è adatto a bambini dagli otto anni in su, che possono leggerlo senza la mediazione dell’adulto. Impareranno un uso leggero e creativo della matematica, legato a problemi quotidiani, curiosità, aneddoti e anche un po’ di storia. Gli insegnanti e i genitori, dal canto loro, vi troveranno vari spunti per lezioni, approfondimenti o, semplicemente, per parlarne con i più piccoli.

– COME DIVENTAI MAESTRO

“Da ragazzo non ho mai pensato che nella vita avrei fatto il maestro di scuola. La mia esperienza scolastica, sia all’asilo infantile sia alle elementari, era stata piuttosto triste, traumatica, per le violenze che subivano i bambini… Mi sarebbe piaciuto fare il pittore …”

E’ l’esperienza autobiografica di Mario Lodi che racconta come nacque la sua professione di maestro che ha segnato la pedagogia italiana. EUR 1,50

– TIRARE, SPINGERE, SOLLEVAREdi G. Maviglia e A. Pallotti
Ed. Scienza
Nel libro si parla di forza, energia e lavoro. Sono termini complessi eppure sono tanti i giochi in cui i ragazzi si confrontano con la forza e tante le occasioni per riflettere su questi concetti, giocando al braccio di ferro, al sollevamento pesi, al tiro alla fune, e con bilance, elastici e carrucole. EUR 9,90

– IL LIBROFORUM
di Aldo Pallotti
Ed. Casa delle Arti e del Gioco

Questa esperienza di lettura collettiva del libro “Il Permesso” di M. Lodi, realizzata in una quarta classe della scuola primaria di Mezzago, insegnante Aldo Pallotti.

“Nella mia classe chiamiamo “libroforum” la lettura approfondita di un libro, fatta collettivamente, con gradualità e partecipazione, integrata da diversi momenti di comunicazione e animazione.
Il libroforum significa vivere insieme una emoziante avventura di lettura, “entrando” nel libro e “facendo entrare” il libro nella nostra vita.”. EUR 6,00

– IL GIOCO DEL TEATRO

di Anna Valera e C. Penati
Ed. Casa delle Arti e del Gioco

E’ il racconto di una esperienza didattica  che le insegnanti Anna Valera e Carla Penati, hanno realizzato nella scuola di Concorezzo sulla pratica del teatro in un percorso di  oltre dieci anni.

Il teatro è un linguaggio che assume oggi un valore altamente educativo di fronte alla sempre più diffusa passività televisiva dei bambini.

“L’esperienza che raccontiamo è una traccia di un cammino che è possibile percorrere nella scuola primaria, a patto di ricercare una motivazione e un ritmo che siano in sintonia con i bambini che si accompagnano.”. EUR 8,00

-BANDIERA (sceneggiatura del libro omonimo)Ed. Casa delle Arti e del Gioco
La sceneggiatura del famoso libro “Bandiera” di Mario Lodi con in appendice una testimonianza dell’autore sulla genesi del libro e della sceneggiatura realizzati insieme ai bambini della Scuola Elementare del Vho di Piadena.

“… giorno per giorno nasceva così la sceneggiatura su misura delle nostre scene mimate, non c’era che da scegliere la più funzionale tra quelle create dai bambini: e ogni giorno nascevano personaggi nuovi, tutti i personaggi mancanti nella storia ma effettivamente presenti nella campagna …”

EUR 3,00


– IL GALLEGGIAMENTO

di A. Pallotti e G. Maviglia
Ed. Casa delle Arti e del Gioco

Questa esperienza è stata realizzata in una scuola elementare dagli alunni di quarta e di quinta nel “Laboratorio di scienze”, studiando il problema del galleggiamento.

Si sono alternati sei gruppi, coordinati da tre insegnanti. Ogni gruppo ha svolto una ricerca, risultata ricca di osservazioni intelligenti, di esperimenti significativi  e di discussioni. Questo libro stampato dagli insegnati alla fine dell’esperienza, unsice in un unico discorso tutte le osservazioni e le attività fatte dai sei gruppi.La pubblicazione può essere utile ad altri insegnanti per programmare il loro lavoro al fine di introdurre a scuola il metodo sperimentale e l’atteggiamento scientifico. EUR 3,00

– L’intelligenza numerica vol. 2 – Abilità cognitive e metacognitive nella costruzione della conoscenza numerica dai 6 agli 8 anni

Autore/i: Daniela Lucangeli, Silvana Poli, Adriana Molin

Editore: Centro Studi Erickson

Collana: Materiali per l’educazione

€ 19.90

Oggi la ricerca psicologica dimostra che nasciamo predisposti all’intelligenza numerica tanto quanto a quella verbale. È quindi importante che la scuola accompagni fin dalla più tenera età non solo lo sviluppo del linguaggio, ma anche la costruzione di questo altro tipo di intelligenza. L’intenzione di quest’opera è quella di guidare gli insegnanti a utilizzare le strategie didattiche necessarie a potenziare i processi cognitivi specifici alla base della costruzione della conoscenza numerica e del calcolo, proponendo esercizi basati sui risultati ottenuti dalla ricerca scientifica.

– La matematica quotidiana

di Giorgio Bolondi Editore Mimesis € 12,00

Ogni volta che apriamo un giornale siamo sommersi da numeri, schemi, percentuali, statistiche e ci rendiamo conto che trasmettono una parte importante di informazioni, che solo la matematica può decodificare. Che rapporto c’è tra la matematica scolastica e questa matematica quotidiana? E’ possibile utilizzare questi spunti per costruire un percorso in cui la matematica è legata in modo naturale alla realtà? Questo libro vuole aiutare gli insegnanti a “leggere” i giornali con “occhio matematico”, ponendo domande e suggerendo legami con i curricoli scolastici.

– La matematica non serve a niente

Bruno D’Amore, Giorgio Bolondi

Editore Compositori  Collana Quadrifogli € 14,00

La matematica lascia il segno in chi la studia, in positivo o in negativo; c’è chi ne resta affascinato subendone il sublime e sottile incanto, c’è chi la rigetta o la odia, spesso solo per non averla potuta penetrare in profondità. Nessuno resta indifferente. E così, anche i grandi personaggi che meno hanno a che vedere con essa esprimono pareri, lusinghieri o di rigetto. Gli autori hanno scelto alcune frasi e le hanno commentate in base all’ambito storico in cui sono state espresse e alla loro attualità, allo scopo di avviare un dialogo con i lettori che superi i luoghi comuni e apra più vasti orizzonti sulla matematica, affascinante disciplina che è umanesimo, logica e poesia, ma anche musica e arte.

Concentrazione e serenità con le cornicette e i mandala. Proposte grafiche per armonizzare i tempi di lavoro nella scuola primaria se vuoi vedere il  video
Bortolato Camillo, 2010, Centro Studi Erickson
€ 18,50

Comprende proposte dalla prima alla quinta. Cornicette e mandala servono per occupare i bambini che finiscono troppo presto gli esercizi mettendo nello scompiglio la classe e l’insegnante che non sa più come occuparli. In questo modo è consentito anche agli altri di finire il compito nella PACE e SERENITA’ di cui hanno bisogno.

– Nel mondo della geometria. Vol. 3: Poligoni e non poligoni. Costruzione di figure geometriche. Utilizzo di software dinamici.
Centro Studi Erickson
a cura di Colombo Bozzolo C.; Costa A.
€ 19,90

Questo libro contiene indicazioni teoriche, didattiche e operative per l’insegnamento dei concetti matematici relativi alle figure piane poligonali e non poligonali. Ricco di schede di lavori, il programma si distingue per una reale coordinazione fra il punto di vista teorico disciplinare, quello pedagogico e quello didattico. Per superare il distacco tra forma e contenuto, che a volte caratterizza l’insegnamento della geometria, l’itinerario proposto è ben graduato a partire dal mondo esperienziale del bambino, al fine di rendere l’apprendimento significativo, ossia interagente con le strutture cognitive già possedute.

– La linea del 20. Metodo analogico per l’apprendimento del calcolo. Con strumento
Bortolato Camillo, 2007, Centro Studi Erickson € 13,80

La Linea del 20 è uno strumento, alternativo ai regoli colorati, per apprendere i numeri e il calcolo nella scuola primaria (classe prima) e nelle attività di preparazione svolte nella scuola dell’infanzia. Consente di operare entro il 20 svolgendo addizioni e sottrazioni, che prima di essere algoritmi della disciplina sono azioni della vita quotidiana che hanno il semplice significato di “aggiungere” e “togliere”. Gli alunni riconoscono lo strumento come rappresentazione delle proprie mani e non occorrono spiegazioni, perché sono le mani lo strumento naturale che ha permesso l’evoluzione del calcolo mentale.

(Per vedere esempi video didattici del metodo di CamilloBortolatoclicca video )

( per collegamento al sito di Camillo Bortolato clicca  sul nome )

– La linea del 100. Metodo analogico per l’apprendimento della matematica. Con strumento

Bortolato Camillo, 2008, Centro Studi Erickson € 13,80

La linea del 100 è la nuova proposta per lo svolgimento del programma di matematica per il secondo anno della scuola primaria. Rappresenta la naturale prosecuzione del percorso iniziato in classe prima con “La linea del 20”, ma può essere adottata anche in classi che non hanno mai utilizzato il metodo analogico poiché esso rappresenta per ogni bambino il modo più naturale di conoscere. Lo strumento è un “calcolatore analogico” paragonabile a un armadio con dieci ripiani. Facendo scorrere le asticelle lateralmente, l’alunno può eseguire da subito addizioni e sottrazioni e comprendere immediatamente il senso della moltiplicazione e della divisione. Il testo è un eserciziario completo comprendente sia il calcolo mentale e scritto, sia i problemi. Molta attenzione viene riservata agli apprendimenti strumentali come le tabelline. L’impostazione generale è fedele alla proposta di una didattica leggera, essenziale, che non sia essa stessa elemento di complicazione. Particolarmente indicata con alunni in difficoltà o con scarsa padronanza della lingua, “La linea del 100” offre a tutti i bambini un modo divertente e stimolante per alleviare la fatica che comporta l’apprendimento della matematica.

– La linea del 1000 e altri strumenti per la matematica. Metodo analogico per l’apprendimento di: numeri fino a 1000, divisori, frazioni, equivalenze, tabelline
Bortolato Camillo, 2009, Centro Studi Erickson € 13,80

Dopo il successo della Linea del 20 e della Linea del 100, La linea del 1000 con i suoi vari strumenti rappresenta una via di essenzialità e chiarezza nello svolgimento del programma della terza classe della scuola primaria. Con la consueta distinzione di obiettivi, vengono trattati il calcolo mentale e il calcolo scritto con le quattro operazioni, le frazioni, i numeri decimali, l’utilizzo dell’Euro, le equivalenze, e presentati i fondamenti della geometria;(anche quarta) particolare rilievo viene poi dato al conseguimento delle tabelline. I problemi dell’ultima parte consentono infine di applicare concretamente le competenze acquisite. Gli strumenti allegati al volume presentano ogni argomento con la stessa modalità giocosa offerta dalle nuove tecnologie, tanto care ai bambini.

– Imparare le tabelline. Strategie di memoria visiva e apprendimento associativo
Bortolato Camillo, 1999, Centro Studi Erickson € 16,00

Il testo è strutturato in una serie di schede operative illustrate per l’insegnamento delle tabelline dal 2 al 9, che si basano sulla memoria visiva e sull’apprendimento associativo, in cui assumono un ruolo fondamentale le immagini e le parole “gancio”, in grado di facilitare la rievocazione della risposta giusta, che aiutano l’alunno sia per la somiglianza visiva che per l’assonanza con il risultato corretto. Le numerose illustrazioni sono vicine al mondo del bambino per favorire la memorizzazione mediante il ricorso a contenuti emozionali tipici. Il percorso didattico si sviluppa in successive tappe di fading, nelle quali i legami associativi con gli aiuti visivi e fonici si riducono progressivamente e scompaiono, per far giungere il bambino a una risposta automatizzata. Completano il volume numerosi esercizi di consolidamento e verifica dell’apprendimento.

– Imparare le tabelline. Giochi e attività di automatizzazione e applicazione nel calcolo scritto. CD-ROM
Bortolato Camillo, 2009, Centro Studi Erickson (€ 36,00 )

Le tabelline condizionano la vita di molti alunni, rallentando l’apprendimento e rendendo più difficile soprattutto il calcolo scritto. Questo CD-ROM, tratto dal testo Imparare le tabelline, è un ottimo strumento per migliorare il conseguimento mnemonico delle tabelline e contemporaneamente l’acquisizione del calcolo scritto. Per la memorizzazione il software contiene infatti una serie di attività che si basano sulla memoria visiva e sull’apprendimento associativo, in cui assumono un ruolo fondamentale le immagini e le parole «gancio», in grado di facilitare la rievocazione della risposta corretta. Una breve storia illustrata all’inizio di ogni tabellina cerca di attivare l’interesse del bambino e il vissuto affettivo. Il percorso didattico si sviluppa in successive tappe di fading, in cui i legami associativi con gli aiuti visivi e fonici si riducono progressivamente e scompaiono, per giungere alla fine a una risposta automatizzata. Completano il percorso numerosi esercizi di consolidamento e di verifica dell’apprendimento. Con questo programma è possibile dedicare attenzione ed energia alle tabelline, ed eseguire subito moltiplicazioni e divisioni consultando le stesse tabelle: ciò che era un compito noioso si trasforma in una piacevole sfida cognitiva. Il CD-ROM contiene inoltre una cartella di materiali (tratti dal software) pensati per essere utilizzati sulla lavagna interattiva multimediale (LIM).

– Imparare le tabelline. Giochi e attività di automatizzazione e applicazione nel calcolo scritto. Con CD-ROM
Bortolato Camillo, 2009, Centro Studi Erickson (€ 52,00)

Molti alunni incontrano difficoltà nell’accedere in modo sicuro e veloce – via via sempre più automatizzato – alle moltiplicazioni di base comprese nella tavola pitagorica, a torto trascurate per molto tempo dalla programmazione didattica. Le tabelline non sono necessariamente fonte di fatica e frustrazione: anzi, con questo materiale didattico basato su associazioni visivo-foniche facilitanti possono diventare una piacevole sfida cognitiva. Il testo consiste in una serie di schede che si basano sulla memoria visiva e sull’apprendimento associativo, in cui assumono un ruolo fondamentale le immagini e le parole “gancio”, in grado di facilitare la rievocazione della risposta corretta. Le illustrazioni vicine al mondo del bambino e una breve storia all’inizio di ogni tabellina cercano di attivarne l’interesse e il vissuto affettivo. Il percorso didattico si sviluppa in successive tappe di fading, in cui i legami associativi con gli aiuti visivi e fonici si riducono progressivamente e scompaiono, per giungere alla fine a una risposta automatizzata. Completano il volume numerosi esercizi di consolidamento e verifica dell’apprendimento.

– Calcolare a mente. Esercizi secondo l’approccio analogico-intuitivo
Bortolato Camillo, 2002, Centro Studi Erickson € 19,50

Nel calcolo mentale, i bambini di oggi utilizzano le stesse tecniche che usavano i loro coetanei fin dall’antichità: operano cioè senza fare riferimento al codice dei numeri arabi, senza vedere le cifre, ma basandosi solo sul codice semantico e quello lessicale. E ancora oggi, prima di incontrare i numeri scritti, ogni bambino conserva un “genio innato” per la numerosità, che precede qualsiasi nozione impartita da genitori o insegnanti. Partendo da questa teoria, il volume presenta le strategie del calcolo mentale, che sono diverse e indipendenti dalle procedure del calcolo scritto. L’approccio analogico-intuitivo mira a sviluppare una struttura di riferimenti ordinati che funzioni nella mente dell’alunno come una carta geografica per orientarsi nel calcolo, una struttura semplice, regolare e replicabile in tutte le dimensioni e che permetta all’alunno di riconoscere quantità anche elevate in modo istantaneo, senza contare. Facile da utilizzare, il programma consente, attraverso una velocissima compilazione, di acquisire la struttura posizionale delle quantità entro il mille, per poi passare a un itinerario guidato di addizione e sottrazione, moltiplicazione e divisione, intese come manipolazioni intuitive delle quantità. Il metodo può essere applicato con alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado, per attività di sostegno e recupero, oltre che con bambini stranieri con difficoltà di lingua.

-Problemi per immagini € 19.50 Esercizi per la comprensione percettiva dei problemi aritmetici

Bortolato Camillo – Centro Studi Erickson – 2002
Un intelligente metodo per insegnare a risolvere problemi aritmetici semplici. Aggirando la complessità della formulazione linguistica, l’alunno viene portato a “vedere” il problema e a risolverlo attraverso un accostamento percettivo e intuitivo che facilita i processi di comprensione. Oltre a questo il metodo, grazie a esercizi sistematici, facilita l’acquisizione di procedure operative, come è nelle necessità degli alunni con deficit cognitivi. I problemi sono rivolti a tutti gli alunni del 2° ciclo elementare e sono illustrati con immagini essenziali che danno un’idea immediata dei termini del problema.
I problemi riguardano le acquisizioni di base del 2° ciclo elementare:
– uso della moltiplicazione e divisione
– prezzo unitario e prezzo totale
– peso
– lunghezza
– capacità
Nelle attività didattiche viene perseguita una chiara distinzione tra comprensione del procedimento ed esecuzione dei calcoli (computazione), così come previsto dai nuovi programmi. (maestrasabry)

– Risolvere i problemi per immagini. Attività di comprensione del testo in aritmetica attraverso il metodo analogico-intuitivo. CD-ROM € 44,00
Bortolato Camillo, 2007, Centro Studi Erickson

Questo CD-ROM, basato sul metodo analogico-intuitivo propone un percorso, già collaudato nei testi Problemi per immagini (Erickson, 1994) e Comprendere il testo dei problemi (Erickson, 1998) per la risoluzione dei problemi aritmetici nella scuola primaria. Il metodo, grazie a esercizi sistematici illustrati che danno un’idea immediata dei termini del problema, facilita l’acquisizione delle procedure operative per la loro risoluzione fin dalla prima classe della scuola primaria. Gli esercizi, evitando intenzionalmente le lunghe spiegazioni verbali, assecondano la naturale tendenza dell’alunno a indovinare cercando nel testo gli indizi linguistici della soluzione e sviluppando una strategia intuitiva che, utilizzata consapevolmente, risulta efficace. Il percorso è organizzato secondo le classi della scuola primaria e su diversi livelli. Il bambino viene istruito da una simpatica volpe che con acutezza gli insegnerà tutte le strategie per trovare la soluzione. L’estrema gradualità rende il programma facilmente accessibile anche a bambini in difficoltà e a bambini stranieri che potranno ritrovare problemi del tutto simili a quelli proposti a scuola. Il CD-ROM contiene inoltre una cartella di materiali (tratti dal software) pensati per essere utilizzati sulla lavagna interattiva multimediale (LIM).

– Alice nel mondo dei numeri

di Bigi Stefania

ed. Campanila (collana Narr’attiva)

La storia è nata perpresentare i numeri dallo 0 al 9 ai bambini in classe prima o per il ripasso in classe seconda, ma è una gradevolissima lettura anche per i più grandi.
Alice un giorno viene risucchiata, come per magia, da un vortice e si trova catapultata in un mondo fantastico, in cui regna sovrano il numero. Qui incontra le cifre sia del mondo reale sia di quello della fantasia, fino addirittura al mondo dei proverbi e dei modi di dire. Alice conosce persone reali e fantastiche, compie esperienze gradevoli e affronta ostacoli e difficoltà, che supera mettendo in gioco la sua tenacia, la sua astuzia e la sua abilità logica, uscendo da ogni avventura un po’ più forte, matura e responsabile.

– Finzioni ( lettura speciale, razionale, impegnativa, ma se ci si impegna…premia . Alicemate)

DiJorge Luis Borges, F. Lucentini (Traduttore)

Dal racconto n°5 “La lotteria di Babilonia”: …Se la lotteria è una intensificazione del caso, una periodica infusione del caos nel cosmo… il numero dei sorteggi infinito. Nessuna decisione è finale, tutte si ramificano in altre. Gli ignoranti suppongono che infiniti sorteggi richiedano un tempo infinito; basta in realtà che il tempo sia infinitamente divisibile, come insegna la famosa parabola della Gara con la Tartaruga.

Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio Magico – (Età di lettura: da 10 anni anche da soli, da 6 anni ascoltato e mediato da un adulto)

di Lewis Carroll,    Adriana Valori-Piperno (Traduttore)

Editore: Newton & Compton,  189 Pagine, Data di pubblicazione: 2006

” Sono sempre stata incuriosita e incantata da”Alice ..e attraverso lo specchio..”, non conoscevo altri libri di Carroll, mi sono informata sulla sua biografia come matematico ed “educatore”, perchè secondo me è anche un educatore attraverso quello che racconta: logico, attento, arguto, (eh, si! è un matematico!), ma queste argomentazioni le sa comunicare in modo divertente, tutti lo possono ascoltare e ognuno capisce quello che è in grado di capire ? mi sono fatta capire? Grazie Carroll mi aiuti a lavorare in modo divertente!”  (maria)

Se non avete ancora letto in versione integrale “Alice”, dovete assolutamente farlo,  non le versioni ridotte o facilitate per bambini.
Per una inquadratura: in “Alice nel paese delle meraviglie” le figure particolari sono le carte da gioco, mentre nel seguito “Alice attraverso lo specchio” sono le pedine degli scacchi, e in particolare si parla del percorso “come su una scacchiera” che Alice deve fare per diventare regina.

Nelle note di questa edizione troverete varie curiosità molto simpatiche (anche molto carina la spiegazione della gerarchia della famiglia reale delle carte; avete presente lo Stregatto? non è che si chiama veramente così; Cappellaio matto, perchè?),  le note sono un piccolo tesoro.         (Alicemate)
 
(p.s. in questo blog ci sono i link per leggere  direttamente dal computer i due racconti, la traduzione non è però questa che vi segnalo, ma si puo leggere, confrontare due traduzioni è interessante!!)

– Opere – Di Virginia Woolf

E’ un o stupendo cofanetto dei “Meridiani” curato da Nadia Fusini. Comprende i due volumi. Il primo volume raccoglie i sei romanzi fondamentali della Woolf: “La stanzadi Jacob”, “La signora Dalloway”, “Al faro”, “Orlando”, “Le onde”, “Tra un atto e l’altro”. Il secondo comprende un’ampia scelta di saggi e racconti, le analisi della condizione femminile di “Una stanza tutta per sé” o “Le tre ghinee”, la vivacità autobiografica delle lettere o di “Momenti di essere”.

“Man mano che mi addentravo mi accorgevo di essere in presenza non solo di un capolavoro del 900, ma di qualcosa di unico, irriducibile a qualsiasi altra manifestazione del sapere letterario (e non solo letterario). C’è musica e arte visiva, e in forme prorompenti, non solo in quella lingua, anche in quel narrare, in quel narrarti. Certi punti, dell’ultima parte poi, toccano il sublime. Lo posso dire? mi sono commosso, come mai mi era capitato con pagine di libro. Peccato solo che, salvo rare eccezioni, i lettori non trovano la pazienza e la curiosità per scoprire  con queste letture il senso di incontrare VW”. (non è mia ma potrebbe esserlo, maria)

–  “Il libro dei rompicapi di Alice. Enigmi e giochi matematici”

di Lewis Carroll (a cura di John Fisher)  Costa&Nolan, Milano 2009

Interessante! curiosità e spiegazioni che aiutano a conoscere l’autore, a cogliere meglio i fatti narrati nei suoi romanzi, di cui vengono riportati i brani a cui si riferiscono… poi giochetti (come fare “il topo con il fazzoletto”, giochino dimenticato della mia infanzia) poi trucchetti, piegature…
Devo comperarlo perchè è da consultare ogni volta che vien voglia di qualcosa di creativo e divertente, utile anche per trovare idee adatte a vivacizzare … un pomeriggio in compagnia!!

(di maria/alicemate)

–  “I maiali matematici, ovvero come far impazzire il vostro insegnante”

di R. Griesbeck e N. Fliegner – Salani –   (Età di lettura: da 9 anni)

“Nella scuola dei maialini, tre giovani porcelli tormentano il povero insegnante di matematica, il professor Lardoni, interrompendo di continuo la lezione per sottoporgli quesiti logici sempre più impegnativi. I tre della banda dei porcelli vogliono distrarlo per impedirgli di distribuire i fogli del terrificante compito in classe previsto per quel giorno…. Una raccolta di trucchi matematici che farà divertire anche chi detesta questa materia. Un libro pensato per tutti, non solo per piccoli maiali.” Io mi sono divertita leggendolo, è carino, stimolante (anche se per bambini, i quesiti logici sono impegnativi, diciamo non problemi matematici ad alto livello, ma insomma ci si deve pensare!)Potrebbe essere un’idea da leggere in classe, i bambini si appassionano alle sfide e secondo me questo libro si avvicina all’idea di una matematica da giocare.

(di Maria Grazia )

– “PITAGORA SI DIVERTE 2 “ 73 giochi matematici

a cura di Gilles Cohen

Riporto da copertina: “… Una punta di malizia, un tocco di logica e un pizzico di perseveranza costituiscono la miglior ricetta per affrontare un gioco matematico…”
Dico io (nel caso di questa proposta): molta perseveranza e molta più malizia e logica di quelle di cui sono armata io!!! 😦
Insomma non sono facili, ma voi siete senz’altro capaci, buon divertimento!!!

(di maria/alicemate)

– “Pitagora continua a divertirsi”   70 giochi matematici, Bruno Mondadori, 2005

a cura di Gilles Cohen e Angelo Guerraggio

Il gioco per capire la matematica: “Cari colleghi insegnanti – scriveva Lucio Lombardo Radice – ma perché qualche volta, per controllare quello che i vostri allievi hanno imparato, non fate in classe un’ora di palestra di giochi intelligenti, invece di interrogare? Giocare bene significa acquisire insieme intuizione e razionalità”. Per scoprire il lato divertente della matematica, suggeriamo all’insegnante e allo studente il nuovo libro di Gilles Cohen, Pitagora continua a divertirsi. Cohen è il fondatore e presidente dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici e questo è il suo terzo volumetto, che raccoglie una nuova selezione di giochi, ognuno accompagnato da un a precisa spiegazione matematica. (F. P.)

(alicemate.. segnalo ma non conosco)

– Contro l’ora di Matematica – Un manifesto per la liberazione di professori e studenti

di Paul Lockhart

Rizzoli, pp. 120, 2010

“Giocare! Insegnare agli studenti a giocare a scacchi e a Go, a Hex e a Backgammon, a Germogli e a Nim. Inventare un gioco. Fare dei puzzle. Proporre situazioni in cui è necessario un ragionamento deduttivo. Non preoccuparsi di notazioni e tecniche, ma aiutarli a diventare pensatori matematici attivi e creativi”.

Questi sono i consigli di Paul Lockhart per gli insegnanti che devono cercare di avviare i giovani studenti allo studio della Matematica. Sono idee che condividiamo pienamente e che Lockhart, docente di Matematica alla Saint Ann’s School in Brooklyn, New York, espone in un suo libretto, tradotto da Rizzoli, con un titolo che non gli rende giustizia. Il titolo originale era Mathematician’s Lament, con il sottotitolo Come la Scuola ci allontana dalla nostra più affascinante e fantastica forma d’arte. Sicuramente molto più bello e appropriato per un libro che vuol essere un manifesto contro un certo modo diffuso, negli Stati Uniti e forse ancor più in Italia, di fare matematica soltanto fra tecnica e calcolo.

“Secondo me questo libro – scrive Devlin nella prefazione – così come il saggio da cui trae origine, dovrebbe costituire una lettura obbligatoria  per chiunque si occupi professionalmente di insegnare la matematica, per ogni genitore che abbia un figlio in età scolare e per ogni funzionario scolastico o governativo che abbia responsabilità relative all’insegnamento. Forse non vi troverete d’accordo con tutto quello che Paul sostiene, forse riterrete che il suo approccio all’insegnamento non possa essere adottato on successo da ogni insegnante, ma le sue parole saranno senz’altro un ottimo spunto di riflessione”.

(alicemate.. segnalo ma non conosco)

– Al tavolo del Cappellaio matto – Di Alberto Manguel

Alcune pagine scorrono via più lentamente, altre, come la descrizione del lettore ideale. si divorano parola dopo parola…

– Se una notte d’inverno un viaggiatore – Di Italo Calvino
….questa lettura mi ha dato, non sono più quella di un mese fa anche se alcune pagine non so se le ho capite correttamente, ma ognuno comprende sempre un po’ quello di cui ha bisogno …
E’ uno strano romanzo, io l’ho cercato perchè era consigliato a chi ama leggere ed io ritenevo di fare parte della lista, non è stato facile, ma ne vale la pena …. anche di soffrire un po’ !!! (maria)

-Ulisse- Di James Joyce ( De Angelis G. traduttore)

Descrizione E’ il racconto degli avvenimenti vissuti nel corso di una giornata da LeopoldBloom e Stephen Dedalus a Dublino, in un vagabondaggio che ripercorre le tappe dell’Odissea. Episodi, scene e fatti sono costruiti con più o meno evidenteparallelismo rispetto all’opera omerica. Il romanzo però  non si esaurisce in questo, vuole essere anche una “summa” di tutti gli aspetti dell’uomo moderno e dei suoi rapporti con la società.

Io l’ho trovato eccezionale, unico, somma di tutto , nulla di tutto… quello che avevo letto fin’ora.(maria)

“Il mago dei numeri” (Der Zahlenteufel)
di  Hans Magnus Enzensberger
Romanzo,  Mondadori, Milano  2000  (Età di lettura: da 10 anni)

La storia è divisa in dodici “notti”. Ogni notte Roberto, che odia la matematica, sogna un folletto tutto rosso che lo incuriosisce proponendogli strane questioni: dividere un’enorme tavoletta di chewing-gum in parti infinitesimali; o buttare giù da una palma le noci di cocco per formare dei triangoli sempre più grandi; oppure contare le coppie di conigli bianchi e marroni che si moltiplicano freneticamente; o ancora costruire un grande triangolo con dei mattoncini che poi s’illuminano di colori variopinti… e così via.
Chiarisco subito che non si tratta di una serie di problemi di matematica più o meno divertenti, ma di un vero e proprio racconto in cui, attraverso dialoghi e litigi con il mago dei numeri, Roberto si appassiona gradualmente alla materia, tanto da essere infine insignito dell’Ordine Pitagorico di quinta classe.
E’ un percorso simpatico e geniale per avvicinare senza sforzo i bambini e perché no? anche gli adulti a concetti matematici via via più complessi: dal sistema decimale alle potenze, dai numeri primi alle frazioni e ai limiti, dai numeri irrazionali alla sezione aurea e alla serie di Fibonacci, al triangolo di Tartaglia, ecc. ecc.
Sembra incredibile, ma in circa 250 pagine, peraltro ricche di simpatiche illustrazioni (che stimolano la fantasia dei bambini), c’è tutto questo e altro ancora.

( maria/alicemate .. segnalo)


 
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