Una casa nei Cech (7) -le fresche scale-

Lasciamo il vicolo del comodo passaggio (qui) e “rientriamo” in casa, ho virgolettato perché nella nostra casa nei Cech le scale erano esterne!

Che aria fresca, se non  fredda, si sentiva quando si usciva sulle scale. Allora era tutto aperto, si era in mezzo a muri di sasso che quasi non si vedeva il cielo, l’aria si doveva intrufolare, e correndo fra cantine e sottoscala ombrosi si vestiva del loro umido aroma.

Abbiamo poi chiuso con una grande vetrata il passaggio anche al correre dell’aria, ma dalla cantina sempre riesce a risalire il lento fresco del terreno bagnato dalla piccola sorgente.

Salendo poi verso le stanze, ci coglie ancora un odore di fuliggine, di canne fumarie fredde e camini spenti.

Il forno non funziona da tanto, ma la cenere trovata al suo interno ci ha testimoniato il suo importante lavoro. Abbiamo dovuto smantellarlo, ma la sua presenza non sarà dimenticata, ne abbiamo fatto un’artistica nicchia, un quadro moderno.

La salita ora è meno greve, ci si ferma più agevolmente anche al vecchio bagno, collocato in questo spazio fresco e ombroso, un po’ lo abbiamo rischiarato e anche riscaldato, ma il sole non riesce ad aiutarci molto.

Tipico delle passate generazioni era costruire i bagni in posti nascosti e spesso freddi, e come potevano dare loro uno spazio più importante, quando prima non erano nemmeno considerati servizi da mettere dentro all’abitazione?!

E  finalmente ci accoglie la grande porta ruvida a protezione dei sonni passati, e presenti.

Scritto, documentato e pubblicato da

Maria Valenti/Alicemate  ^_^

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per continuare a leggere

Una casa nei Cech (8) -la soffitta-

 

 

 

 

11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ecy
    Nov 10, 2018 @ 16:46:09

    E’ sempre più complicato girare in quella casa ricca di scale e di portoni vecchi e nuovi. Se non altro le scale aiuteranno a mantenere allenati ed efficienti ii vecchietti che vivranno lì. Ma il locale forno ? è il locale segreto di barbablù (Perrault) ?.

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  2. La Casetta del Merlo
    Nov 10, 2018 @ 17:44:09

    È avvincente seguire passo dopo passo la ristrutturazione di questa bella casa, mi sembra di rileggere “Un anno in Provenza” di Peter Male. Ciao, buon lavoro 🙂

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    • alicemate
      Nov 11, 2018 @ 19:25:09

      Grazie Elena, mi pare molto bello che il mio articolo ti richiami un libro di una casa in Provenza, il libro non lo conosco, ma la Provenza è un ambiente che mi ha sempre attirato proprio anche per le sue case e cose. 🙂 Che dici è da leggere?

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  3. La Casetta del Merlo
    Nov 10, 2018 @ 17:46:31

    PS: il correttore automatico ha preso l’iniziativa, avevo scritto Peter Mayle 😉

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  4. alicemate
    Nov 12, 2018 @ 00:33:29

    @ecy, bell’idea! Vedremo che ci riserverà il futuro, ti informerò! 😉

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  5. La Grazia e il contatto
    Dic 08, 2018 @ 17:34:30

    Bella, ma ho letto di una piccola sorgente ? Interna ?

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  6. alicemate
    Nov 05, 2019 @ 02:25:25

    ah sì, sì. ma non la usiamo, bisognerebbe farla analizzare, ora con fognature e scavi vari potrebbe essere cambiata. (scusa per il ritardo nella risposta, non avevo visto)

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