L’empatia di Lou Salomé

imm articolo

Ho trovato un articolo del 2010 di Pietro Citati che ritengo interessante per aver colto l’aspetto empatico presente in Lou Salomé, infatti, anche per me l’empatia è una dote fondamentale per chi scrive libri di indagine psicologica e per chi, come lei, si dedica alla cura delle persone affette da disturbi psichici.

Però Citati non è stato imparziale, non è stato capace di scostarsi dal suo punto di vista al “maschile”.

“Lou Salomé affascinava qualsiasi essere umano…

Lou Salomé credeva ciecamente in se stessa: aveva una disumana e sovrumana energia… voleva diventare se stessa

Capiva gli altri meglio di quanto gli altri si capissero; rapidissimamente diventava gli altri

Lou era un angelo uno strano angelo bizantino che il destino gli aveva inviato (a Nietzsche)

come Nietzsche, Lou aveva l’inclinazione per tutto ciò che era nascosto: era affascinata dalla sua solitudine…

Non c’è nulla di male ad essere senza Dio, purché ci si sia veramente liberati da Dio

Con sè, attraverso gli anni e le figure di uomini che aveva percorso, Lou Salomé non aveva portato molto d’altro, tranne l’intollerabile fioritura del fascino.”

L’ultima frase conclusiva dell’articolo mi sembra molto denigratoria e nega il valore dell’apporto che Lou Salomé ha dato alla cultura e alla crescita civile e sociale di tutti gli esseri umani. Pare negare in questo modo l’importanza che capirsi e capire la realtà che ci sta intorno sia il “filtro” che ci fa capaci di scelte libere e coscienti !

QUI l’articolo di Pietro Citati del 2010

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6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. riccardo
    Nov 18, 2014 @ 15:39:33

    Ciao Maria.
    Penso che Citati abbia frainteso la figura ed il ruolo di Lou, che di certo non ha mai voluto essere una sorta di angelo o di fata.
    Non credo che il Nostro sarebbe stato così duro con un uomo.
    Certo, Lou ha fatto soffrire alcuni uomini, ma non ha fatto questo perchè era una strega, o peggio.
    Lei voleva realizzare sè stessa ed in un’epoca in cui eravamo gli uomini i…capataz, i capintesta ecc.
    Lou era una donna che aveva visto prima, meglio e più avanti di tanti altri e quando succede questo, chi non ha abbastanza genio o lo ha ma non è abbastanza anticonformista, rimane invariabilmente indietro: ma non per questo, a Lou piaceva infliggere dolore, sofferenza o chissà che altro.
    Ancora oggi, a me, come uomo, le riflessioni sull’amore della Salomè aiutano molto anzi parecchio.
    Forse a Citati piacciono le Barbie… o non ha abbastanza metodo per valutare criticamente una grande figura della cultura contemporanea.
    Lo so, sono duretto anch’io.
    Ma quando ci vuole, ci vuole.
    Salutone
    Riccardo

    Rispondi

  2. alicemate
    Nov 21, 2014 @ 00:16:03

    Lou … “si interroga sull’amore e la passione, la felicità e il tormento, l’egoismo e il desiderio, ma soprattutto sull’eterno conflitto uomo-donna esplorando i mille volti del sentimennto amoroso“.
    Io son grata a Lou e a tutti quelli che hanno contribuito e contribuiscono a trovare il modo per conoscersi, capirsi e… vivere al meglio.
    Bello che anche a te, uomo, Lou sia stata d’aiuto!
    Avanti tutta!

    Rispondi

  3. ili6
    Nov 24, 2014 @ 19:29:53

    Concordo pienamente con te e con Riccardo.
    Le passioni divorano e annebbiano, idem a volte le grandi e forti figure umane e della cultura che si tenta di analizzare. Citati con la sua chiusa lascia davvero interdetti.

    Rispondi

  4. alicemate
    Dic 04, 2014 @ 18:03:07

    Ciao Ili! negli ultimi giorni ho letto, per un fortunato caso, due capitoli di Don Chisciotte e indovina un po’ che scopro? La figura di una certa Marcella che richiama la nostra Lou Salomé, entrambe ammaliatrici senza colpa… Certo che quando in una persona si sommano bellezza fisica e spirituale, la passione che si accende è grande…
    (cap. XII e XIII)
    Citati… mhhh, che sia stato annebbiato anche lui da qualche fulgida e irraggiungibile beltà? 😉
    ( siamo sotto il gioioso torchio natalizio?!)

    Rispondi

  5. ili6
    Dic 22, 2014 @ 15:37:46

    cara collega, lascio qui i miei auguri di sereno e gioioso Natale a te e ai tuoi cari.
    Sopravvissuta al natale scolastico, ora è tempo di famiglia e di grandi cucinate e relative scorpacciate, nonchè, naturalmente, di atmosfere e sentiti riti natalizi.
    Auguri,
    Marirò

    Rispondi

    • alicemate
      Dic 22, 2014 @ 22:10:50

      Grazie! e carissimi auguri anche a te Marirò con la famiglia, Catania e la Sicilia tutta!!!
      Sai che ho un collega di Aci Trezza, è tornato in Sicilia per le vacanza di Natale… promettendomi di portarci una manciata di caldo 😉
      A presto e goditi tutta la festa e la gioia natalizia!
      Maria

      Rispondi

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