– Come dobbiamo leggere un libro?

Virginia Woolf

Virginia Woolf 1926

        Virginia Woolf in

“Come dobbiamo leggere un libro?”

Virginia così chiude lo scritto con i suoi discreti e preziosi consigli:

“A volte ho sognato che arrivato il giorno del giudizio in cui tutti saranno pronti a ricevere i loro premi, il Signore si girerà verso Pietro e gli dirà, non senza una certa invidia quando ci vedrà entrare con i nostri libri tra le braccia: “Guarda, costoro non hanno bisogno di premi. Non abbiamo nulla per loro. Loro hanno amato leggere”.

Per Virginia Woolf, la lettura è innanzi tutto libertà, ma per essere liberi dobbiamo avere coscienza di come e cosa è meglio leggere e dobbiamo essere pronti, aperti ad assorbire il libro e lasciare poi tempo alla lettura di trovare posto nel nostro essere… in seguito, da amici dell’autore ci trasformeremo in giudici, mettendolo a confronto con altre letture precedenti. “Come amici nessuna simpatia è troppo esagerata, come giudici nessuna severità è eccessiva. Forse non sono delinquenti i libri che hanno sciupato il nostro tempo e la nostra attenzione?”

“Basta confrontare…” ecco svelato il segreto, ammettendo la vera complessità dell’arte del leggere.Woolf_Come_leggere_un_libro-

Ma è meglio che leggiate da voi, se non lo conoscete, lo trovate su questo libricino di nuova pubblicazione che contiene il breve saggio (che io ho letto su una precedente edizione) e un altro che tratta sempre di lettura “Che effetto fa (a) un contemporaneo”. Per informazioni sul libro leggi QUI

Curiosità
Il breve savirginia1926-morrell-webggio “Come dobbiamo leggere un libro?” nasce come una conferenza per una  scuola femminile ad Hayes Court nel Kent, il 30 gennaio 1926. Con lei andarono la sorella Vanessa e Duncan Grant.
Così Virginia Woolf descrive la gita a Vita Sackville-West che si trovava a Bagdad, il giorno dopo:
“Ricordi per caso il Kent? Alla fine ci sono andata in macchina con Mary, con Nessa e Duncan. :Mi ha colpito allora il fatto che una parte della infelicità deriva dalla tua assenza. … la mia conferenza mi ha profondamente nauseata. Spiegare diversi tipi di romanzoa delle bambine, raccontare storielle su questo argomento, è stato più lungo e difficile che scrivere sei articoli di fondo per il Times. Ma è andato tutto bene: 60 simpatiche bambine, una grande casa di campagna in stile georgiano, enormi cedri, legnose insegnanti di larghe vedute”
Annunci

5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ili6
    Gen 12, 2014 @ 22:51:34

    Deve essere interessante leggere i consigli di Virginia Woolf. Penso che si riferiscano ad una lettura personale e non a leggere per gli altri.(Noi nel nostro lavoro lo facciamo spesso e lì le regole sono tante). Come leggere un libro per se stessi? ma come si vuole! Per me i 10 diritti del lettore di Pennac sono validissimi.
    E’ pur vero che ci vuole preparazione, predisposizione e assenza di condizionamenti, che ci vuole il momento giusto e che è meglio non avere aspettative. Mi capita di dover leggere libri per alcune situazioni esterne e sono i libri più difficili da farmi piacere, perchè sento costretta la lettura. Confrontare? I vari autori? le varie letture? Non lo so. Ogni autore, ogni libro è a se stante nelle emozioni che ti può dare. Ci sono autori e libri complessi, altri più immediati. altri ancora che si fanno scoprire e apprezzare lentamente e ci sono autori coi quali proprio non si entra in sintonia, Anche se per moda, tendenza, classifica, critica, ecc…sono dei capolavori di letteratura.
    Molto complessa l’arte del leggere, vero, e anche molto personale.Resto comunque dell’idea che un bravo scrittore deve saper tendere la mano al suo lettore.
    Ciao e …buone letture, lavoro permettendo 🙂

    Rispondi

    • maestra Maria
      Gen 14, 2014 @ 17:04:34

      dici bene Marirò, quando sono nella scuola fatico a trovare momenti per altri interessi, mi ero liberata un po’ non avendo più figli piccini, ma mi sono immersa di più nel lavoro, mi piace fare scuola in un certo modo ma questo richiede tempo…
      Virginia Woolf è una grande scrittrice con un grande cervello, per noi donne poi è un faro ancora oggi!!! Per me è la MAESTRA delle mie letture… a cui si è affiancato Calvino, il Prof. che avrei voluto per capire e amare la vita attraverso la scrittura. Fortunatamente abbiamo i loro scritti 😉
      Stai bene!
      (p.s. qui da noi grande nevicata!!!)

      Rispondi

  2. maestra Maria
    Gen 14, 2014 @ 17:06:05

    come vedi ero loggata come maestra… un ciao anche da Alicemate 🙂
    Maria

    Rispondi

  3. Donatella
    Gen 23, 2014 @ 20:15:27

    Libertà e mente aperta… il segreto per trarre il massimo profitto da qualsiasi lettura. Ti abbraccio forte ♥

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: