– Vivere con profonda leggerezza

Vivere con profonda leggerezza che per me è saper scegliere la via della libertà, della coscienza critica, della scelta ponderata, fatta non prima di aver cercato di capire, di studiarne le ragioni e le possibili conseguenze… ma vivendo la propria vita in prima persona!

Ecco tre  grandi personalità, tre grandi esempi di vita di profonda leggerezza  che ci hanno lasciato importanti eredità: amore, conoscenza, coscienza, dubbio, coraggio… e umanità, dignità, onestà verso tutti ma prima di tutto verso sè stessi.

Don Andrea Gallo

Franca Rame

31/mag/2013 – Alla cerimonia laica davanti al Teatro Strehler di Milano, Dario Fo la ricorda con un recital su Adamo ed Eva.

Il monologo è una reinterpretazione della creazione di Adamo ed Eva, con la donna creata per prima ed entrambi posti dal Creatore di fronte alla scelta tra due alberi: i frutti di uno danno l’eternità, le mele dell’altro portano alla conoscenza, alla sapienza, al dubbio. Immediata la decisione di Eva: «Dell’eternità non mi interessa, invece conoscere, sapere, avere dubbi mi gusta assai».

Margherita Hack

Margherita Hack e Andrea Camilleri: la scienza e la letturatura si confrontano simpaticamente in una  briosa intervista moderata da  Serena Dandini

(alzate il volume per ascoltare, la registrazione non è speciale ma il contenuto merita, ehhhh… sì è anche un po’ lungo: guardatelo con le pause che ritenete doverose: internet ci concede tante libertà, non è la tivù, ok?)

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Digressione

13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. nelda
    Lug 03, 2013 @ 17:14:09

    eccoti!!! finalmente libera da altro ritorni al tuo divertimento . Anch’io ho sempre stimato tantissimo i tre personaggi da poco mancati…non è che siamo un po’…non saprei dire….arrabbiate con il mondo???. ciaoooo e buona estate!nelda

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  2. alicemate
    Lug 04, 2013 @ 01:03:07

    Ciao Nelda, buona estate anche a te!!!
    Libera… non proprio, ma riesco almeno a rubacchiare un po’ più di tempo per me 😉
    Arrabbiate col mondo perchè siamo dalla parte dei tre spiriti liberi?
    A me più che arrabbiata mi piace considerarmi un po’ vicina alla loro leggerezza, quella leggerezza di cui parla Calvino in “Lezioni americane”, quella leggerezza derivata dalle privazioni e che “permette di volare nel regno in cui ogni mancanza sarà magicamente risarcita da quello che saremo capaci di portarvi”. Boh! se ho capito bene, io l’ho intesa così. Pensando anche al racconto del secchio vuoto di Kafka, sempre citato da Calvino, che innalza il povero e lo allontana dalla possibilità di essere udito dalla normalità, o meglio dalla mediocrità. Mah! per ora sono a questo punto… 🙂
    A presto!

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  3. nelda
    Lug 04, 2013 @ 14:37:56

    mamma mia!! già mi induci a rileggere calvino e a cercare Kafka per capire bene la leggerezza…. io, più che leggera, ormai sono svampita, o evaporata, che è più chic.
    Mi rifarò in premiana, dove non avrò altro da fare che leggere e camminare. Vieni a trovarci, non aspettare il solito 15 agosto. (Già deciso…si mangerà agnello! – così
    parlò nonno attilio.) ciao.

    Rispondi

    • alicemate
      Lug 06, 2013 @ 17:02:20

      Nelda, se ti stimolo a rileggere Calvino… mi sento fiera di me. 😈 Kafka non serve per capire la leggerezza ma se hai tempo…
      Aspettare il 15 agosto… sarebbe troppo tardi aimè, come succede da alcuni anni, probabilmente saremo in giro.
      Comunque super nonno!!!
      (vi lasciamo 2 figli + Ely)
      Ci si vede, saluta tuttiiiiiiii

      Rispondi

  4. Donatella
    Lug 04, 2013 @ 20:48:56

    La leggerezza, il segreto della vita… che io rincorro da sempre senza riuscire ad afferrarlo… 🙂
    Sai, anche qui da me le giornate sono state molto miti fino a ieri, non sembrava neanche estate! oggi fa un po’ più di caldo, speriamo non vada più in là di cosi 🙂 un bacio grande e buone vacanze ♥

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  5. ili6
    Lug 15, 2013 @ 20:56:00

    Sentiremo la loro mancanza. Ma altri verranno.
    Una vita leggera, quasi in punta di piedi, ma afferrandone tutto il bello e ogni importante sfumatura, contribuendo magari a lasciare tracce, non dico all’umanità come i personaggi da te ricordati, ma ai nostri cari.
    Buone ferie, Maria. Che siano gioiose, arricchenti e riposanti.
    🙂

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  6. alicemate
    Lug 16, 2013 @ 15:12:59

    Ognuno di noi lascia una traccia del proprio passaggio, non solo ai propri cari, ma sicuramente soprattutto a loro: speriamo che la traccia sia buona! 😉
    Per le ferie mi sto impegnando a farle rendere al massimo “della leggerezza” e lo auguro di cuore anche a te.
    Ciao Marirò!

    Rispondi

  7. riccardo
    Lug 17, 2013 @ 10:16:13

    Tre persone che sono rimaste con noi… grazie al loro esempio, al loro coraggio, grazie alla loro intelligenza e simpatia.
    La Nera Morte, loro, l’hanno fatta nera; su questo non ho dubbi.
    Essere arrabbiati e/o puntare alla leggerezza.
    Secondo me, tra le due scelte o stati d’animo non c’è necessariamente antitesi o contraddizione: “quei” 3 amici lo hanno dimostrato egregiamente, non credi?!
    Salludus (saluti)!

    Rispondi

    • alicemate
      Lug 18, 2013 @ 18:13:03

      Sì, sono d’accordo con te quando dici:
      “Essere arrabbiati e/o puntare alla leggerezza non c’è necessariamente antitesi o contraddizione”
      ma solo quando “l’essere arrabbiati” fa puntare alla leggerezza e non fa sprofondare nell’amarezza, nell’immobilità dell’angoscia.
      La leggerezza, io ho cercato di capirla, come una forza “magica” che ognuno di noi trova in modo diverso (anche attraverso la letteratura, che è leggerezza in quanto mediatrice della realtà, come dice Calvino), è la forza magica per guardare al mondo in modo personale, ma con senso critico e disponibilità a mettersi in gioco, a distaccarsi dalle difficoltà per “volare” alla ricerca di soluzioni. La leggerezza è quindi un atto creativo. Che dici?

      (p.s. sai che mi sto preparando per un veloce viaggetto in Sardegna: consigli? Sto leggendo le lettere di Gramsci, guardando documentari vari su internet… ho scoperto le launeddas… )
      Salludus! 🙂

      Rispondi

  8. riccardo
    Lug 19, 2013 @ 15:56:11

    Condivido senz’altro la tua puntualizzazione.
    D’accordo anche sulla “leggerezza”, che definisci un atto creativo. Del resto, su questo punto con me sfondi una porta aperta!
    Purtroppo, spesso c’è chi considera la leggerezza segno di disimpegno o addirittura di frivolezza, ma direi che quello è un problema solo di certi gufi impagliati, di cui secondo me è bene ridere…
    Sardegna…
    Ti consiglio di visitare o la zona del nord e nord-est (Castelsardo, Bosa, Alghero, Tortolì) o quella del sud (Villasiumius, Pula, S. Margherita ecc.).
    Non male neanche la zona del nuorese, dove potrai trovare sia mare che montagna.
    Poi c’è il Sulcis, le cui spiagge (da quel che si dice) sembra però che siano per nuotatori provetti.
    Comunque, sempre nel Sulcis è bellissima Carloforte… dove si parla un dialetto genovese (non scherzo!) e che come spiagge, è senz’altro più affidabile.
    Ora chiudo, o sembra che lavori alla Pro Loco… be’, in effetti come alternativa lavorativa, non mi dispiacerebbe…
    Salludus!

    Rispondi

    • alicemate
      Lug 20, 2013 @ 00:29:24

      Grazieeee!!! Sei stato veloce e preciso. Ora mi impegno a tracciare una bozza di percorso, cercando di toccare le mete suggerite dai miei consiglieri…
      Continuo la lettura di Gramsci di cui vedrò di visitare la valle del Tirso e Ghilarsa. Va bene?
      Ho letto anche Accabadora” e i tre libri dello scrittore cagliaritano Uccheddu:
      Dante avrebbe lasciato perdere; Lune a scoppio ; Il gioioso tormento. 😉

      Mi sono guardata due film e qualche documentario…

      Tutto sarà su un prossimo post, sì quest’anno la documentazione la faccio prima, certo senza le foto e le emozioni. Al ritorno poi si vedrà!

      Rispondi

  9. riccardo
    Lug 20, 2013 @ 16:26:11

    Bene, anzi benissimo!
    Quanto allo “scrittore” cagliaritano (mi autovirgoletto per modestia!) beh, ha ricevuto una brutta notizia: la casa editrice con cui ha pubblicato le sue “opere”, chiude.
    Ahi ahi ahi…
    Preparo comunque gli occhiali per leggere (e con grande curiosità) il tuo prossimo pezzo.
    Buon fine settiamana alias week-end!

    Rispondi

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