– Con “La storia della Finta Tartaruga” finisce la scuola!!!

Quest’anno ho concluso il percorso scolastico di scuola primaria con le mie due classi quinte.

Proprio le classi a cui ho raccontato le avventure di “Alice nel paese delle Meraviglie”,  proprio loro a cui ho voluto far vivere un po’ la matematica unita alla fantasia… e ne ho approfittato anche quando ho parlato loro dei diagrammi di Carroll. Ricordo con un link il momento dell’incontro con Carroll in classe 2^ e del saluto di fine anno con la visione del film di “Alice nel paese delle Meraviglie” di Nick Willingfino fino all’episodio del “Tè dal Cappellaio Matto” ( punto di arrivo con la lettura in classe).

E in classe 3^?

Abbiamo preparato la festa dell’accoglienza ai nuovi compagni che iniziavano la classe 1^(ecco il momento di festa) . E da allora i miei ragazzi hanno sempre ricordato Carroll come un matematico che sa anche inventare con la fantasia, ragionare con gli assurdi (Un tè di matti), divertirsi e imparare giocando…  anche con le carte, la geometria si può fare anche costruendo il cappello per il Cappellaio Matto o parlando del film di Alice in Wonderland” in tre dimensioni (vedi qui).

Insomma un po’  Alice ci ha aiutato, ho preparato anche qualche problema a tema, qualche esercizio, qualche misurazione… Poi altro ha occupato la nostra attenzione,  i ragazzi ogni tanto chiedevano ancora il racconto della famosa Alice, finchè…  al termine della scuola primaria eccola ritornare per salutare.

Non ho più pubblicato le avventure e le esperienze con i miei alunni su questo mio blog  perchè da due anni, cioè in classe 4^ e in classe 5^ avevo aperto uno spazio apposta per loro, tutto per la loro e la mia scuola!!!

Proprio sul blog delle classi “Fantasia e Innovazione ho quindi pubblicato il saluto di Alice con la lettura e drammatizzazione del nono capitolo che ripubblico anche qui perchè  Alicemate è nato in onore alla  ” matematica con la fantasia”  oltre ad essere al servizio della mia nuova  “tecnologia didattica”.

E  voilà:

“La storia della Finta Tartaruga”

5^ A: “Incontro di Alice con la Duchessa”

La Duchessa/Giada incontra Alice/Beatrice che stava  partecipando al croquet della Regina di Cuori (notare il pellicano/ombrello/mazza da croquet) e vuole chiacchierare amichevolmente con lei…

 

La Duchessa con il suo mento aguzzo e  la sua morale vuole conversare, ma quanta pazienza dovrà avere la povera Alice per sopportarla, finchè non sparirà di nuovo con l’arrivo  della Regina.

Vediamo il video (fatto da maestra Gemma) di questo incontro “drammatizzaletto” che vuol dire:  drammatizzare subito una lettura ripetendo  battute, improvvisando costumi…  con la fresca e spontanea partecipazione  dei ragazzi.

Ora la Regina ha affidato Alice al Grifone[1] perchè l’accompagni dalla Finta Tartaruga[2] e le racconti la SUA STORIA

[1] Il grifone è una creatura leggendaria con il corpo di leone e la testa d’aquila. Il grifone è quindi spesso rappresentato con quattro zampe, ali, becco, artigli d’aquila e spesso con orecchie equine.

[2] Nelle illustrazioni originali per Alice,  John Tenniel riprese il gioco di parole di Carroll rappresentando la Finta Tartaruga come una sorta di chimera composta da parti di diversi animali, e in particolare proprio quelle con cui si preparava la zuppa di finta tartaruga, tra cui la testa, gli zoccoli e la coda del vitello.

5^ B:  “il racconto della  Finta Tartaruga”

   

Il Grifone/Matteo è con Alice/Vittoria  dalla Finta Tartaruga /Mattia  per poter ascoltare… ma stiamo certi che qualche domanda la farà anche lei!

 

Finalmente la storia ha inizio e scopriamo una scuola anche …in fondo al mare!

Ecco il video girato dall”operatrice” Veronica che ci mostra gli attori/volontari alle prese con queste non facili “battute” appena ascoltate e visualizzate sulle schermate della  LIM.

“E ora basta con scuola e lezioni,  è il momento di pensare ai giochi”, come dicono i nostri strani amici carrolliani.

Link per leggere il nono capitolo (la traduzione non è quella che ho utilizzato io):

“La storia della falsa Tartaruga”

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6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Donatella
    Lug 03, 2012 @ 16:06:51

    Mi piace moltissimo qeusto modo di fare scuola, credo che i ragazzi più d’ogni altra cosa abbiano bisogno di essere coinvolti…buone vacanze cara, ti abbraccio♥

    Rispondi

    • alicemate
      Lug 04, 2012 @ 17:29:14

      Sono felice che condividi questo modo di vedere la scuola, io vorrei riuscire nel mio intento di attirarli… non tanto a me, anche se è importante una buona intesa, ma il mio modo di lavorare è per appassionarli alla voglia di capire, di conoscere… non al voto ma alla gioia di ogni scoperta!!!
      Grazie e a risentirci 😉

      Rispondi

  2. ili6
    Lug 04, 2012 @ 08:37:35

    Io non mi sto raccapezzando…
    l’altro giorno cliccando sul tuo nick dal blogroll sono arrivata nel blog mamamate (fondo verde), quello dei ragazzi della tua scuola, adesso dai commenti mi fa approdare qui (alicemate?), blog più interattivo (bello!), quindi aspettati da me grande confusione 🙂
    Così tu insegni in una scuola a tempo pieno. 40 ore…sai quante ore faremo in prima a settembre? 24 !! un’enorme differenza!
    Mai insegnato in una scuola a tempo pieno (credo che in Sicilia ne esistano di pochissime statali). In questo ciclo appena terminato siamo passati dalle canoniche 30 ore settimanali alle 27 h. per via della riforma subito applicata dalla mia dirigente due anni fa e ora si riduce ancora! In questi ultimi due anni mi è mancato un intero mese di scuola e ho dovuto sforbiciare il programma. Ho protestato da matti ( ho scritto anche un post in merito) anche per la settimana corta, ma niente da fare. Lei , la dirigente, sostiene che tra la scuola normale a 24 ore e quella a tempo pieno a 40 ore l’unica differenza sta nei compiti che nel secondo caso gli alunni fanno a scuola. Io sostengo che invece nella scuola a tempo pieno gli studenti hanno opportunità doppie di apprendimento. io e lei non ci capiremo mai!
    🙂

    Rispondi

    • alicemate
      Lug 04, 2012 @ 18:27:17

      Ehh, hai ragione, pensavo lo avessi capito che Alicemate e mamamate sono sempre io, cioè Maria.
      Questo è stato il mio primo blog che ho aperto per imparare e poter poi collaborare con il collega Giacomo alla pubblicazione di attività/gioco per l’insegnamento della matematica. Poi mi sono appassionata a questo tipo di comunicazione e l’ho mantenuto come blog mio dove faccio quello che mi piace.
      In seguito ho poi aperto anche il blog di classe: un’ aula virtuale per i miei alunni, le loro famiglie e chiunque sia interessato a guardare in una scuola.
      Per capirci i blog dove scrivo sono:
      1- “Alicemate” (questo)
      2- “Lameladiodessa” quello a cui collaboro con il collega che ultimamente mi lascia gestire il tutto perchè non ha insegnato matematica… è molto preparato e deciso, ma purtroppo è ancora precario, ma tornerà! Questo blog ha un taglio più professionale, si rivolge agli insegnanti/colleghi della scuola primaria, in particolare per matematica, ma non solo…
      3- “Fantasia e Innovazione” è il blog di classe (io sono mamamate)
      Comunque, qui ci sono i banner e i link di tutti, mentre su quello di classe non pasticcio troppo per tenere un luogo più protetto.
      Tutti e tre i blog sono fra loro interattivi, parlo con gli insegnanti e linko i lavori della classe, parlo di me e, a volte faccio riflessioni sul mio lavoro.
      Ho chiarito un po’?
      Tu sei una collega che ha insegnato in classe 5^ e ha un proprio blog… sei la mia lettrice ideale!!! 🙂

      Quindi passiamo al punto sul tempo pieno. Per me sarà la prima esperienza, in questo ciclo scolastico appena concluso ho lavorato ancora con il “modulo” di più insegnanti sulle due classi che pian piano da tre titolari si è ridotto a due più alcune ore di tamponamento, nulla contemporaneità e taglio fino all’osso. Comunque abbiamo mantenuto le 29 ore con cui eravamo partiti. Io non sono un’insegnante pro tempo pieno, secondo me il tempo pieno è un bisogno sociale, non didattico, in particolare se non viene condotto con attività adeguate a questi lunghi tempi, può essere pesante. Sulla pagina della “libera discussione” di Lameladiodessa io e Giacomo ci eravamo confrontati sui pro e contro… vabbè dai se avrai tempo vai a curiosare, ha fatto molti interventi anche la nostra ex Dirigente.
      A risentirci… su Lameladiodessa?
      Buona continuazione delle vacanze “al mare”

      Rispondi

  3. ili6
    Lug 05, 2012 @ 08:47:13

    sì, certo che lo avevo capito, ma non sapevo di tutti questi riferimenti. Intanto complimenti perchè curare e seguire così tanti blog non è certo semplice. Certo che ti seguirò anche su Lamela e piace anche a me sviluppare un sano confronto con te sulla nostra professione:può solo arricchirmi 🙂

    Rispondi

  4. alicemate
    Lug 06, 2012 @ 23:46:37

    Benissimo, stiamo in contatto… visto che abbiamo molti punti di contatto 😉
    A presto

    Rispondi

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