– La liberazione

LA LIBERAZIONE

Liberarsi da … qualsiasi cosa è un evento da festeggiare almeno con una crostata…

Io l’ho fatto e ne abbiamo approfittato per ricordare chi e cosa meritavano un tale dolce pensiero: liberarsi da un compito in classe, da un lavoro di poca soddisfazione, liberarsi da un ambiente lontano dagli affetti, liberarsi da un vicino scostante, da un impegno fastidioso, da un ambiente intollerante…

Inoltre

si sta avvicinando il 25 APRILE, la festa della Liberazione,  sappiamo che è una festa nazionale, la nostra nazione è  l’ Italia, quindi  in Italia per tutti è una giornata di festa,  con chiusura di scuole ,  uffici… e chi lavora potrà recuperare la festività.

Perchè questa  festa? Se qualcuno non ricorda può cliccare QUI.

Dunque almeno sapere perchè sia  festa nazionale s’ha da fare… se poi non tutti gioiscono per  la ricorrenza storica  non possono non amare la LIBERTA’ che ognuno  ricerca e persegue continuamente, magari sotto forme diverse, ma  se giuste e condivise portano ad una vita più decorosa per tutti.

La libertà totale per ognuno sappiamo non può esserci, ma la libertà di conoscere, di capire, di esprimersi, di pensare, di vivere… dobbiamo cercare di garantircela, e non è così scontato averla… dobbiamo guadagnarcela con impegno e coraggio!!!

La torta è pronta, la divido virtualmente con tutti voi che sicuramente non volete nè prigioni nè sbarre mentali, quelle fisiche sono meno pericolose 😉

BUONA LIBERAZIONE A TUTTI!!! 

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9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Michael Blomkvist
    Apr 25, 2012 @ 19:17:06

    un uccellino mi ha detto che questa torta ha un significato importante per uno come me… 😉
    è stato piacevole trovarci tutti assieme oggi a pranzo. Presto ti farò avere il mio nuovo “lavoro” letterario.
    Ciao!

    Rispondi

    • alicemate
      Apr 26, 2012 @ 20:49:59

      La bontà di un pensiero svelato dall’uccellino, la bellezza di piacevoli incontri, di gradite visite, di condivisione di incertezze e desideri, propri di una giovane ma capace vita che modella e dà forma al proprio futuro… con la libertà e il rischio che ogni scelta comporta. Grazie di avermi fatta partecipe.

      “Il ciclista risale Castle street, la strada di Edimburgo dove si affacciano i bianchi bow windows della casa natale di Kenneth Grahame“…

      Michael, quando andrai a goderti una birra in questa guest house, lascia anche un mio pensiero.
      Il libro ” Il vento tra i salici ” sarà il primo che leggerò, sta già aspettando da troppo, l’album dei Pink, The piper at the gates of dawn, l’ho ascoltato ed è salvato nei segnalibri per altri momenti, il film di Jim Jarmusch, Ghost dog, è stato annotato… Un viaggio al tuo nord mi farebbe ringiovanire, o morire… chissà!!!
      Giacinta è la colpevole di queste innocenti tentazioni, merita una visita.
      A presto e buona Scozia!

      Rispondi

      • alicemate
        Apr 27, 2012 @ 12:53:05

        Michael, ho capito che il locale segnalato da Giacinta è una specie do B&B, ehhh… ci vuol altro che il giorno libero per colmare le mie lacune!!!Se avrai bisogno di una birra… sarà altrove, guarda i bovindi per me 😉 Ciao!

  2. riccardo
    Apr 26, 2012 @ 11:05:51

    Come dici molto bene, la libertà è un bene che dobbiamo guadagnarci sempre.
    Non è qualcosa che arriva una volta per tutte e che rimane in eterno…
    La storia del nazifascismo, la più tragica dell’umanità, dimostra proprio questo…
    Ed ancora oggi c’è chi rimpiange quel tragico ventennio (mussoliniano) col pretesto che “c’era ordine.”
    Sì, l’ordine del manganello!
    Che può andar bene per chi pensa che gli uomini siano come bestie, che o obbediscono, o… giù botte.
    Ma a chi pensa che i veri valori siano la giustizia sociale, la libera discussione, la cultura, il lavoro e la pace, quel tipo di ordine non interessa proprio.
    Il nazifascismo ci portò dittatura, guerra, lager, stupri di massa, fame, saccheggi, torture, bombardamenti.
    Grazie perciò E DI VERO CUORE a tutti gli uomini e le donne che ci riportarono in vita, dopo orrori come quelli!
    Un caro saluto.

    P.s.: chiedo scusa ma per per Eloisa dovrò farmi aspettare un po’…

    Rispondi

    • alicemate
      Apr 26, 2012 @ 21:48:34

      Ciao Riccardo, i tuoi interventi sono sempre stimolanti 🙂

      Ieri ho scritto un articolino su Mario Lodi in un blog di un mio collega, ti posto un pensiero di questo Maestro che è perfetto per la festa della libertà ricoquistata e per il momento “pericoloso” che oggi stiamo vivendo, anche nella scuola.

      “Oggi è prevalsa la scuola tradizionale, un modello competitivo che somministra nozioni e dà la linea. Non vogliamo teste piene, le vogliamo ben fatte: era lo slogan degli insegnanti democratici. Un´altra favola bella che se n´è andata”
      E al maestro di oggi cosa suggerirebbe?
      “Possedere un cuore, che è un motore potente. E poi attaccarsi al bambino, seguirlo con dedizione, riuscire a scrutarne i talenti nascosti. Senza mai dimenticare che il compito della scuola è trasformare un gregge passivo in un popolo di cittadini pensanti”.
      No, non si arrende Mario Lodi. Ma nel giorno del suo novantesimo compleanno, lui chiede per favore, fate silenzio. Guardate fuori dalla finestra, insieme al maestro, ma in silenzio.

      A risentirci e … buona scuola 😉

      Rispondi

  3. riccardo
    Apr 27, 2012 @ 13:27:49

    A risentirci molto volentieri, ma intanto… che bei pensieri, quel giovanotto di 90 anni!
    La scuola deve effettivamente formare l’uomo ed il cittadino; di pappagalli e di soldatini, ne abbiamo (e ne abbiamo avuti) fin troppi!
    E buona scuola anche a te, vera nonchè mente (quando la smetterò coi giochi di parole? Boh!).

    Rispondi

    • alicemate
      Apr 27, 2012 @ 15:27:22

      ehhh… i giochi di parole sono “giochi”, a chi non piacciono? Speriamo siano pochi, poverini!!!
      Se vuoi curiosare dove scrivo come collaboratrice e collega: è scuola in gioco!
      http://lameladiodessa.wordpress.com/2012/04/26/una-riflessione-con-mario-lodi/
      Sto leggendo “Dante avrebbe lasciato perdere”, sono stralenta e come diversamente? Sono stata da Ripellino a rileggere la tristissima pagina 198, ho letto qualcosa sul Jimmi Hendrix di Giorgio e sono pigra come Lore, anche se purtroppo non posso coltivare questa “virtù” come vorrei, ahimè! o fortunatamente ahivoi!
      Ciao Riccardo!

      Rispondi

  4. riccardo
    Apr 28, 2012 @ 10:00:07

    Ora vado a leggerti anche là.
    Ehi, è una cosa che ti dico, non si tratta di una minaccia, eh?!
    Felice di leggere che stai leggendo (uff, quante ripetizioni, peggio di un Winchester!) un altro mio “pasticcio”!
    Poi fammi avere il tuo parere e/o verdetto , sono curioso.
    Ciao Alice!

    Rispondi

    • alicemate
      Apr 28, 2012 @ 19:43:34

      Ra ta ta ta ta ta !!!
      Hai colpito! Per colpire ci vuole anche mira! Non basta far rumore, quindi non sono pasticci.
      Certo che ti farò sapere, se ne sarò in grado, non si sa mai come ci si trova dopo un viaggio… e “Dante avrebbe lasciato perdere” come mi lascerà?
      Ehi! ho letto di là, nella mia postazione professionale… sei stato grande!!!
      Grazie, avessi spesso simili minacce 😛

      Rispondi

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