IV) Miracoli e “miracolini”

(ricordate  i tre colori?  nero … tempo presente, esperienza vissuta in questo periodo e dal racconto della “Regina”; verde …dalla lettura degli affreschi, dietro lo specchio,  , rosso … tempo della mia infanzia, dai miei ricordi;)

“Attraverso gli affreschi” … come “Alice ”

IV^  puntata … I miracoli

…”Ogni cosa accadeva così stranamente che non si sorprese affatto di trovarsi sedute accanto la Regina Rossa e la Regina Bianca, dall’uno e l‘altro lato: avrebbe voluto domandare come fossero giunte colà, ma temè che non fosse buona educazione.

(“Attraverso lo specchio” Carroll)

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Noi stiamo conoscendo Domenico “attraverso gli affreschi” che raccontano la sua vita, ricca di accadimenti quasi fantastici, sicuramente inusuali, il viaggio si fa sempre più spettacolare, quindi… in cammino!!

L’abate Domenico ha fondato il suo ordine religioso, la cui Regola è stata approvata dal Papa, e continua la sua lotta all’eresia  (San Domenico, Regola e Sant’Agostino)

Fermiamoci un momento, c’è una disputa fra San Domenico e un eretico su chi possegga la Verità.  Per avere una prova di chi abbia ragione decidono di mettere nel fuoco ciascuno il proprio libro, quello che non verrà consumato dalle fiamme sarà il vincitore. Ecco i due religiosi compiere il gesto e… chi avrà salvo il libro? Certo,  questa è la storia di San Domenico non di Sant’Eretico, non ci vuole un genio per capire quale libro rimarrà intatto, ma questo fatto narrato attraverso le immagini con tanta veridicità era sicuramente di effetto per chi nel 1500 guardava e scopriva la grandezza dei domenicani.     MIRACOLO!!!

Purtroppo adesso ci troviamo a percorrere un tratto di affreschi illeggibili, solo alcune scritte in basso ci possono raccontare quello che vi era dipinto, la “nostra regina Bianca” ci illumina: San Domenico riceve la corona del Rosario dalla Madonna (l’immagine a fianco è una delle tante di Maria che consegna il Rosario a San Domenico, come ho detto la nostra non si vede più). Il Rosario sarà un altro simbolo importante dell’ordine. Sempre cancellato dal tempo avremmo dovuto trovare la Madonna che presenta a Gesù i due fondatori degli ordini monastici di quel periodo : San Domenico e San Francesco.

Assistiamo ora ad un altro miracolo: un fabbro che stava cadendo da un’impalcatura viene fermato e salvato… per i fabbri di Morbegno era sicura conversione!!

Nuovamente invisibili le immagini, leggiamo solo le scritte dell’ultima scena affrescata su questa parete: San Domenico salva un gruppo di pescatori da un naufragio… ci fosse stato ancora un  fabbro  incredulo, che ogni domenica di primo mattino era solito andare all’Adda a pescare alcune trote per il pranzo, ora non avrebbe più avuto dubbi ….

La parete est del corridoio del chiostro l’abbiamo percorsa tutta, fermiamoci un momento a riflettere…

Stiamo scoprendo una vita … di miracoli, siamo nella sfera del soprannaturale, ci vuole fede, così mi insegnavano, devi credere, non devi porti domande, sono cose inspiegabili per l’uomo… Ero talmente convinta da piccola che a volte i miracoli li vedevo e le penitenze le facevo, si sa col dolore fisico ci si purifica, ci si eleva e … possono anche accadere cose incredibili…

Alcuni mie ricordi “miracolosi”

Dovevo fare gli esami di quinta elementare, in quell’occasione era molto favorevole fare una visita in chiesa prima di andare a scuola, quindi vado nella grande chiesa, poi entro nella cappella laterale dove c’era una statua di Santa Rita, con tutti quei carrelli carichi di candele accese da chi voleva ricevere un’attenzione in più. Io non avevo i soldi quindi… se vedevo una candela che s’era spenta la potevo riaccendere, non so se serviva ad ottenere qualche merito, ma mi avevano spiegato che era un buon gesto, quindi … Faccio  una preghiera di raccomandazione per il mio giorno speciale rivolgendomi a quella bella statua femminile e via con maggior grinta, il che non guasta!! Ma, questa volta non finisce solo con un po’ di energia guadagnata, no! Dopo l’esame, casualmente metto la mano nella tasca e cosa trovo?? una piccola medaglietta ovale di latta con la sagoma di Santa Rita, non c’era dubbio era proprio lei. Ma! non mi sono mai spiegata quella medaglietta… Chi sarà stato? Questo fatto mi ha sicuramente fatto sentire un po’ speciale, era come avere un amuleto portafortuna … sarà stato lo stress?!

Un altro fatto che da piccola mi ha confuso è successo durante un’insolita riunione di noi ragazze e  le religiose per ascoltare le parole di un sacerdote. Questo sacerdote lo conoscevamo bene, faceva parte della parrocchia, non era giovanissimo, era serio e parlava con intensità e persuasione e fin qui è quasi normale, ma quello che io ho visto è stata un’aureola intorno alla sua testa, chiudevo e riaprivo gli occhi, ma l’aureola c’era, mi spostavo un po’ a destra un po’ a sinistra, magari cambiado i riflessi di  luce… Dopo di allora il don deve aver cambiato parrocchia, deve essere diventato… mi pare più importante, forse era un saluto che ci fece??. Sono stata felice per lui perchè era BUONO E INTELLIGENTE !!

Cosa state pensando? Io penso che mangiavo troppo poco!!!

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