Italo Calvino …


Italo  Calvino (Santiago de Las Vegas, 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985)

Da  “Se una notte d’inverno un viaggiatore” (1979) di Calvino

In una rete di linee che s’intersecano

Speculare, riflettere: ogni attività del pensiero mi rimanda agli specchi. Secondo Plotino (1) l’anima è uno specchio che crea le cose materiali riflettendo le idee della ragione superiore.  …

Appena accosto l’occhio a un caleidoscopio (2) sento che la mia mente … trova immediatamente il procedimento da seguire: non foss’altro che la rivelazione perentoria e labile d’una costruzione rigorosa che si disfa al minimo batter d’unghia sulle pareti del tubo, … La storia di questo oggetto, relativamente recente (il caleidoscopio fu brevettato nel 1818 dal fisico scozzese Sir David Brewster …)

Ma non tardai a indirizzare le mie ricerche verso… le macchine catoptriche del Seicento, teatrini di varia foggia in cui una figura si vede moltiplicata col variare dell’angolatura tra gli specchi.

… il mio intento… ricostruire il museo  del gesuita Atanasius Kircher (3),  autore dell’ “Ars magna lucis et umbrae” (1646) e inventore del “teatro polidittico” in cui una sessantina di  specchietti che tappezzano l’interno di una grande scatola trasformano un ramo in una foresta, un soldatino di piombo in un esercito, un libriccino in una biblioteca.

… Il segreto delle mie ininterrotte vittorie finanziarie… : non pensavo mai al denaro, agli affari, ai profitti, ma solo agli angoli di rifrazione che si stabiliscono tra lucide lastre diversamente inclinate.

E’ la mia immagine che voglio moltiplicare … per nascondere, in mezzo a tanti fantasmi illusori di me, il vero che li fa muovere.

… Queste pagine che sto scrivendo dovrebbero anch’esse comunicare una fredda luminosità di galleria di specchi, dove un numero limitato di figure si rifrange e si capovolge e si moltiplica.


note:

(1) – l’ anima per Plotino ha un ampio tasso di molteplicità : per capire bene che cosa avesse in mente Plotino a riguardo della molteplicità dell’ anima dobbiamo immaginarci uno specchio rotto che moltiplica all’ infinito le immagini ; ebbene l’ anima prende le idee e le moltiplica all’ infinito : se l’ idea di cavallo nel nous é una, essa nell’ anima viene moltiplicata e ci sarà il cavallo bianco, quello nero, quello grosso, quello piccolo e così via .

(2) Il caleidoscopio (dal greco καλειδοσκοπεω) è uno strumento che si serve di specchi e pezzetti di vetro o plastica colorati, per creare infinite strutture simmetriche.

(3) Nato a Fulda, in Germania, il giovane Kircher manifesta precocemente il suo genio,  nel 1634 è a Roma. Qui esprime le sue enormi capacità intellettuali ed inventive. Padre dell’ordine dei Gesuiti, compone opere di ricerca scientifica e letterarie, inventa macchine idrauliche, orologi, studia i geroglifici egiziani, colleziona quadri, oggetti d’arte, e testimonianze che via via i suoi confratelli riportano dalle Missioni per il mondo…



l’ anima ha un ampio tasso di molteplicità : per capire bene che cosa avesse in mente Plotino a riguardo della molteplicità dell’ anima dobbiamo immaginarci uno specchio rotto che moltiplica all’ infinito le immagini ; ebbene l’ anima prende le idee e le moltiplica all’ infinito : se l’ idea di cavallo nel nous é una , essa nell’ anima viene moltiplicata e ci sarà il cavallo bianco , quello nero , quello grosso , quello piccolo e così via .
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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. nelda
    Giu 07, 2010 @ 13:21:37

    purtroppo la lettura di calvino mi rimanda al mio grosso problema: la mancanza dei cosiddetti “neuroni” specchio (l’ultima teoria sulla sindrome) nei soggetti affetti da autismo… evidentemente pare che gli specchi, il riflettere e il moltiplicare non sia semplicemente un fattore fisico.
    Comunque…. oggi non è per caso un giorno in cui alicemate non debba festeggiare qualcosa in famiglia? auguri… e buon proseguimento.

    Rispondi

  2. alicemate
    Giu 07, 2010 @ 20:02:48

    grazie + grazie + grazie x 10 !!!

    Non sapevo del parallelo “neuroni mirror” e autismo… , poco tempo fa la nostra Dirigente in un intervento sul blog, ha scritto: … “ho sentito parlare (ad un seminario) di neuroni mirror, della specificità dell’apprendimento rispetto all’osservazione a livello di processi cerebrali”… da approfondire direi.
    ciao

    Rispondi

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